domenica, Aprile 14, 2024

Gaza, trattative per gli ostaggi a Parigi: progressi significativi

I colloqui “sono stati molto buoni” e sono stati compiuti “significativi progressi”, ora sta a Hamas decidere. Lo hanno fatto sapere, citate da Haaretz, fonti vicine ai negoziati sul cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi a Parigi tra la delegazione israeliana e rappresentanti Usa, tra cui il direttore della Cia William Burns, del Qatar e dell’Egitto. Secondo le fonti ora sarà presentato ad Hamas un quadro aggiornato per il potenziale accordo. Una fonte diplomatica ha poi spiegato ad Haaretz che “un accordo può essere raggiunto prima di Ramadan”. “Qualsiasi ulteriore progresso – ha aggiunto – è nelle mani di Hamas”. Il gruppo Hezbollah ha annunciato la morte del comandante Muhammad Alawiyah a causa delle ferite riportate in un attacco aereo israeliano nel sud del Libano quasi due settimane fa. L’attacco era avvenuto nell’area di Maroun al-Ras, dove l’esercito israeliano aveva dichiarato di aver preso di mira un veicolo con a bordo combattenti del gruppo libanese. La morte di Alawiyah porta a 212 il bilancio dei membri di Hezbollah uccisi dall’inizio della guerra nella Striscia di Gaza. Lo riporta il Times of Israel. Un portavoce dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, o Unrwa, ha affermato che l’organizzazione ha fermato le sue operazioni nel nord della Striscia di Gaza. L’agenzia infatti non è più in grado di fornire assistenza a causa dei pochi dipendenti rimasti, dei continui attacchi israeliani e delle severe restrizioni all’accesso al cibo. “Credo che abbiamo ancora alcune settimane, cinque o sei. Dopodiché, non saremo in grado di continuare a fornire servizi, non solo a Gaza, ma anche in luoghi come Siria, Giordania, Libano, Cisgiordania e Gerusalemme Est”, ha detto ad Al Jazeera il portavoce Adnan Abu Hasna.

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