
Yulia Navalnaya, la moglie di Alexei Navalny che ha promesso di continuare la lotta del dissidente morto in una prigione russa, ha accusato Vladimir Putin di aver preso in ostaggio il corpo del marito. “Nove giorni da quando Putin ha ucciso mio marito… Ma a quanto pare uccidere non è bastato, ora ha preso in ostaggio la sua salma, umiliando sua madre per costringerla ad accettare una sepoltura segreta”, ha detto la vedova con voce tremante in un video pubblicato online. Navalnaya ha attaccato direttamente il leader russo. “A Putin piace mostrarsi come un devoto cristiano, sapevamo già che la fede di Putin era una bugia, ma ora lo vediamo più chiaramente che mai. La fede non è baciare un’icona. La fede è bontà, misericordia e salvezza. Nessun cristiano vero farebbe mai quello che lui sta facendo con in corpo di Alexei”.






