lunedì, Aprile 15, 2024

Serie A, Roma-Torino 3-2: Dybala show, De Rossi continua a correre

La Roma batte 3-2 il Torino nel posticipo della 21esima giornata di Serie A, centra la quinta vittoria nelle ultime sei partite e accorcia sul quinto posto occupato dall’Atalanta, proseguendo la sua rincorsa a un posto in Champions League. Protagonista assoluto della serata è Paulo Dybala, che prima sblocca il match su rigore (42’), poi risponde al pareggio di Zapata (44’) con due splendidi gol nella ripresa (58’ e 69’). L’autogol di Huijsen nel finale non cambia la sostanza. Prima tripletta giallorossa per l’argentino e Olimpico in delirio per i ragazzi di De Rossi. De Rossi opta per il 3-5-2 con Smalling di nuovo titolare per la prima volta dopo quasi sei mesi e Azmoun preferito a Lukaku, mentre Juric si affida al modulo collaudato con Vlasic a supporto di Zapata e Sanabria. Al 10’ Azmoun sfrutta una voragine nella retroguardia granata per affondare sulla sinistra e crossare in mezzo per Kristensen, il danese colpisce tutto solo col sinistro, ma centra in pieno il palo divorandosi una chance incredibile. Il Toro pressa molto alto, recupera diversi palloni, ma non riesce mai a innescare con pericolosità i suoi attaccanti. La prima occasione ce l’ha alla mezzora con un bel cross di Bellanova raccolto da Ricci, che controlla e colpisce al volo facendo tremare l’esterno della rete. La compattezza dei terzetti difensivi e i tanti errori in fase di rifinitura, da una parte e dall’altra, mantengono le emozioni al minimo, ma proprio allo scadere del primo tempo arriva l’episodio che sblocca la serata: Cristante trova Azmoun dentro l’area spalle alla porta, un ingenuo Sazonov (entrato per l’infortunato Lovato) gli rifila un inutile pestone e Sacchi indica subito il dischetto. Dybala, manco a dirlo, trasforma e porta avanti i suoi. Neanche il tempo di godersi il vantaggio che il Torino pareggia: cross del solito Bellanova e zuccata vincente di Zapata che coglie in controtempo Svilar e trova l’1-1 al tramonto del primo tempo. Gli ospiti ripartono col piede giusto nella ripresa e vanno vicini al vantaggio dopo 3’ con Lazaro, che si inserisce bene ma trova il riflesso di Svilar a negargli il gol. La Roma risponde con un’ottima chance per Mancini su cross di Angelino, ma il difensore non riesce a schiacciare e il pallone finisce alto. A illuminare l’Olimpico, al 13’, ci pensa ancora Dybala: l’argentino fa partire un sinistro improvviso dai 25 metri che coglie di sorpresa al difesa granata, Vanja compreso, e che riporta avanti i suoi. Un gioiello che vale la doppia cifra in campionato per l’ottava volta nelle ultime undici stagioni. Non è finita però. L’ingresso di Lukaku permette alla Joya di avvicinarsi maggiormente all’area di rigore e gli bastano pochi minuti per sfruttare al massimo il nuovo compagno di reparto: assist del belga, sinistro nell’angolino dell’argentino. Tripletta (l’ultima quasi sei anni fa) e Olimpico in delirio. Nel finale c’è spazio anche per un po’ di sofferenza, dopo che il cross teso di Ricci trova la deviazione maldestra di Huijsen e beffa Svilar, ma i giallorossi resistono e portano a casa tre punti fondamentali, proseguendo nel loro percorso straordinario dopo il cambio in panchina.

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