
La bozza di proposta inviata dallo Stato ebraico ai fondamentalisti prevede una tregua di 40 giorni e lo scambio di prigionieri e ostaggi in rapporto di 10 a uno. Hamas dovrebbe liberare circa 40 persone tra donne, under 19 e voer 50 e malati, in cambio di circa 400 detenuti palestinesi. Israele sta inoltre lavorando a un piano per evacuare i civili dalle zone di combattimento nella Striscia di Gaza, ma fonti militari fanno sapere che nulla è ancora stato deciso. Il presidente palestinese Abu Mazen ha accettato le dimissioni del premier Mohammed Shtayyeh. Un soldato americano è morto dopo essersi dato fuoco per protesta davanti all’ambasciata israeliana a Washington. “Il dolore che proverò io è minimo rispetto a quello dei palestinesi”, ha detto prima di incendiarsi. Tre palestinesi sono stati uccisi in scontri con l’esercito israeliano nel campo profughi di al Faraa di Tubas, vicino Nablus in Cisgiordania. Lo ha riferito l’agenzia Wafa che ha identificato i tre in Ahmed Daraghmeh (26 anni), Osama Jabr Al-Zalt (31 anni) e Muhammad Samih Bayadsa (32 anni). Secondo i media palestinesi e quelli israeliani Daraghmeh era il comandante del locale ‘Battaglione Tubas’, ala militare della Jihad islamica. Un funzionario di Hamas ha detto che i commenti del presidente americano Joe Biden su una tregua a Gaza sono “prematuri” e non corrispondono alla situazione reale sul terreno. Secondo il portavoce, ci sono “ancora grandi lacune da colmare” nell’accordo prima che venga garantito un cessate il fuoco. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha detto che Israele sarebbe disposto a fermare la sua guerra contro Hamas a Gaza durante il prossimo mese di digiuno musulmano del Ramadan se verrà raggiunto un accordo per liberare alcuni degli ostaggi tenuti dai militanti. Se nei prossimi giorni si raggiungesse un accordo, questa tempistica includerebbe anche il Ramadan, che iniziera’ intorno al 10 marzo.






