lunedì, Gennaio 12, 2026

Orrore a Ostia: minorenne disabile violentata dal branco

L’incubo iniziato nell’ottobre del 2021 a Ostia, litorale romano. Una quattordicenne con un disagio psicologico vittima di violenza da parte dei cugini maggiorenni dell’allora fidanzatino. Il primo abuso nell’auto dei due fratelli. Poi un mese dopo nell’abitazione del ragazzo della vittima. Aggredita e violentata mentre il giovane era lì a fianco a lei. Secondo quanto ricostruito in aula dalla pm Claudia Alberti, il fidanzato sarebbe rimasto a guidare, senza intervenire.  Ora per la quinta sezione penale del Tribunale di Roma i due cugini, che all’epoca dei fatti avevano 23 e 22 anni, sono colpevoli, condannati a nove anni e sei mesi e a otto anni e sei mesi di reclusione, per violenza sessuale di gruppo. I magistrati hanno disposto per i due anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il divieto d’avvicinamento a luoghi frequentati da minori. 
La ragazza ha trovato il coraggio di denunciare tutto e far arrestare i suoi aguzzini che approfittarono della sue fragilità. 

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