
“Non ricorda nulla, è sotto shock” riferisce il suo legale, l’avvocato Italo Montini.
L’ipotesi di reato a carico del suo assistito è omicidio stradale e dopo l’interrogatorio di garanzia – nel quale si è avvalso della facoltà di non rispondere – il gip del tribunale di Latina ha convalidato l’arresto.
Da domenica Samuel Altobelli è ai domiciliari dopo che il suv che guidava in via Magliara 51, a Pontinia, in località La Cotarda, ha travolto e ucciso Riccardo Giorgi, radiologo di 39 anni, padre di due figli e appassionato di sport. Proprio su quella strada si stava allenando in sella alla propria bicicletta da corsa. L’autopsia sulla salma è iniziata alle 12 all’obitorio dell’ospedale di Sabaudia. Il quarantenne che era alla guida è risultato positivo ai test tossicologici. Nel suo sangue è stata riscontrata la presenza di cocaina e benzodiazepine. Non abbastanza per certificare lo stato di alterazione, precisa il difensore dell’uomo che valuterà la possibilità di chiedere le attenuanti. Al momento non è stata richiesta alcuna misura alternativa all’arresto.
A perdere la vita in meno di 48 ore in quella zona sono però stati in due. A meno di 10 chilometri dal primo, un secondo incidente mortale: lo scontro da due auto. Su una di queste viaggiava un 77enne che stava accompagnando il nipote a scuola. Lo schianto ha fatto capovolgere la sua utilitaria, finita in un campo adiacente via del Muriglio. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare. Sull’altra macchina viaggiava un giovane rimasto ferito.






