
Le autorità dell’autoproclamata Repubblica della Transnistria, entità separatista filorussa sul territorio della Moldavia, hanno detto che intendono chiedere “aiuto” a Mosca contro le “pressioni” di Chisinau. Immediata la risposta del Cremlino: “Proteggere la Transnistria è tra le nostre priorità”. Il governo della Moldavia liquida il congresso della Transnistria che ha chiesto aiuto a Mosca, come “un evento puramente propagandistico” ed è convinto che le sue decisioni non costituiscano una minaccia di escalation. “La presidenza italiana al G7 ha un duro e complicato lavoro tecnico per dare basi legali solide all’utilizzo degli asset finanziari russi per indennizzare l’Ucraina”. Così il ministro Giorgetti lasciando i lavori del G7/ G20. “L’adesione della Svezia alla Nato porta inevitabilmente a trasformare questa parte dell’Europa da una zona di stabilità e cooperazione in una zona di potenziale confronto”. Lo ha detto Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo in base a quanto riportato dal quotidiano Svenska Dagbladet. Le unità di difesa aerea russa ha abbattuto 48 droni ucraini nella zona di Kupyansk in un solo giorno. Lo ha detto alla Tass il portavoce russo Ivan Bigma. “Le unità di difesa aerea continuano la loro missione nell’area di Kupyansk” ha detto Bigma, aggiungendo che “le squadre ieri hanno distrutto 48 droni”. Secondo il portavoce, le perdite giornaliere dell’Ucraina in questa zona ammontano a 145 soldati, due portaerei corazzate, quattro sistemi di artiglieria, un’unità di mortai e due pick up.







