
Il bilancio delle vittime palestinesi uccisi dalle forze israeliane mentre aspettavano gli aiuti alimentari a Gaza è salito a 104. Lo afferma il ministero della Sanità di Gaza, aggiungendo che almeno 760 palestinesi sono rimasti feriti. Hamas ha avvertito che gli spari contro i palestinesi in fila per gli aiuti a Gaza potrebbero portare al fallimento dei colloqui per la tregua e per la liberazione degli ostaggi. “I negoziati condotti dalla leadership del movimento non sono un processo aperto a scapito del sangue del nostro popolo”, si legge nel comunicato, che Reuters riporta sul suo sito, nel quale di afferma che Israele sarebbe responsabile di qualsiasi fallimento dei colloqui. L’esercito israeliano ha diffuso un video di sorveglianza aerea sull’incidente di questa mattina a Gaza nord nella distribuzione degli aiuti. “Il video mostra quante persone hanno circondato i camion e, di conseguenza, dozzine sono state uccise e ferite per aver spintonato, calpestato e sono state investite dai camion”. L’esercito ha detto che continuerà l’assistenza nella trasferta degli aiuti umanitari. “Durante l’ingresso dei camion degli aiuti nel nord di Gaza, residenti hanno circondato i camion”, di cui i soldati israeliani assicuravano il transito, e “hanno saccheggiato le forniture”. Lo ha detto il portavoce militare sull’incidente in cui, secondo fonti sanitarie citate da Afp, ci sono stati almeno 50 morti e oltre 100 feriti (70 morti e 250 feriti secondo Hamas). “Nell’incidente – dice l’esercito – dozzine di persone sono state calpestate nella calca”. Fonti militari riferiscono che i soldati “hanno sparato contro chi aveva accerchiato i camion” e che la folla “si è accalcata in maniera da porre una minaccia per le truppe”.






