
L’Intelligence del ministero della Difesa ucraino ha confermato che il pattugliatore russo “Sergiy Kotov”, colpito da doni marini la notte scorsa nelle acque della Crimea occupata, è affondato. Secondo Ukrainska Pravda, in seguito all’attacco con droni marini Magura V5, la nave ha subito danni a entrambi i lati di poppa. Il costo del pattugliatore affondato è di circa 65 milioni di dollari. In vista della scadenza dell’accordo di transito tra Mosca e Kiev, prevista alla fine dell’anno, l’Ue annuncia: “Nessun interesse a prolungare il patto sul gas russo”. Zelensky invita gli alleati a inviare rapidamente armi a Kiev, affermando che i loro “giochi politici e le loro controversie” stanno limitando la capacità di difesa del Paese. E soprattutto “sgrida” i Paesi sostenitori i quali non avrebbero fatto arrivare almeno 16 miliardi di euro promessi. Kiev annuncia l’affondamento in Crimea del pattugliatore russo Sergiy Kotov






