mercoledì, Gennaio 14, 2026

Attacco russo a Odessa, condanna Ue: “Un gesto vile”. Gentiloni: “Droni contro il corteo di Zelensky, vergogna”

La Russia ha lanciato un attacco missilistico sul corteo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Odessa, riferisce il quotidiano greco Protothema. Si presume che l’attacco sia stato effettuato mentre il corteo di Zelensky era con la delegazione greca. La pubblicazione afferma che nessuno della delegazione greca è rimasto ferito. Il corteo del presidente ucraino, che si trovava a 150 metri dalla delegazione greca guidata dal primo ministro Kyriakos Mitsotakis, è stato attaccato da un missile russo alle 11.43. L’esplosione è avvenuta poco prima dell’incontro Mitsotakis-Zelensky, a 150 metri da dove si trovava la missione greca, che comprendeva otto persone oltre al primo ministro e alla sua sicurezza. “Abbiamo sentito e visto questo attacco a Odessa. Vedete con chi abbiamo a che fare. A loro non importa dove colpire. So che ci sono state delle vittime. Non conosco i dettagli, ma so che ci sono morti e feriti”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa con il premier greco Mitsotakis, come riporta Rbc Ucraina. “Alla fine (della visita), abbiamo sentito il suono delle sirene dei raid aerei e delle esplosioni molto vicino a noi. Non abbiamo avuto il tempo di andare nei rifugi”, ha affermato Mitsotakis, parlando di “un’esperienza impressionante”. “L’attacco a Odessa durante la visita del presidente Volodymyr Zelensky e del primo ministro Kyriakos Mitsotakis è un altro segno delle tattiche vigliacche della Russia nella sua guerra di aggressione contro l’Ucraina. Ciò è riprovevole e addirittura al di sotto delle regole del Cremlino”. Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. “Il pieno sostegno dell’Ue all’Ucraina e al suo popolo coraggioso – aggiunge – non vacillerà”. “Condanno fermamente il vile attacco contro Odessa da parte della Russia durante la visita di Volodymyr Zelensky e Kyriakos Mitsotakis. Nessuno è intimidito da questo nuovo tentativo di terrorismo, certamente non i due leader sul campo né il coraggioso popolo ucraino”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Più che mai, siamo al fianco dell’Ucraina”, aggiunge

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