lunedì, Agosto 10, 2026

Netanyahu: “Lo Stato palestinese va contro la volontà degli israeliani, procederemo con l’invasione di Rafah”

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I tentativi di imporre uno Stato palestinese vanno contro la volontà della stragrande maggioranza dell’opinione pubblica israeliana. Lo ha detto il premier israeliano Netanyahu, durante un’intervista a Fox News ripresa da The Times of Israel. “Non avrete problemi con me ma con l’intero popolo di Israele”, ha spiegato Netanyahu, rispondendo a una domanda sulla possibilità che venga creato uno Stato palestinese. Gli israeliani, ha aggiunto, “sono davvero uniti come mai prima d’ora, uniti per distruggere Hamas e garantire che non ci sia un altro Stato terrorista palestinese come quello che abbiamo avuto a Gaza che possa minacciare lo Stato di Israele”. “Se il mondo pensa che Stati Uniti e Israele siano uniti, aiuta lo sforzo bellico, ottiene la vittoria e libera gli ostaggi. Se invece Hamas pensa che ci siano delle divisioni tra Stati Uniti e Israele questo non aiuterà”. Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, nel corso di un’intervista a Fox News, citata da Ynet. “La vittoria è vicina, la vittoria è a portata di mano – ha proseguito -. La cosa migliore che possiamo fare per aiutare il futuro del Medioriente è raggiungere una vittoria rapida. E la vittoria arriverà tanto più rapidamente quanto più saremo uniti, non divisi”. “Siamo consapevoli che il mese del Ramadan potrebbe essere un mese di Jihad. Diciamo a tutti coloro che pensano di provarci: siamo pronti, non commettete errori”. E’ quanto afferma il ministro della Difesa israeliano Joav Gallant. “Il mese del Ramadan – riprende – è un mese importante in cui è stato rivelato il Corano e in cui c’è l’opportunità di migliorare le relazioni di vicinato e rafforzare i legami familiari. Israele rispetta la libertà di culto ad Al-Aqsa e in tutti i luoghi santi”.  Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto che intende procedere con un’invasione di Rafah, la città meridionale della Striscia di Gaza al confine con l’Egitto, nonostante il presidente Usa Joe Biden abbia avvertito che farlo sarebbe superare una “linea rossa”. “Andremo lì. Non lasceremo” Gaza, ha detto Netanyahu domenica in un’intervista a Politico: “Sapete, ho una linea rossa. Sapete qual e’ la linea rossa: che il 7 ottobre non si ripeta”, ha proseguito.

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