giovedì, Gennaio 15, 2026

Sparatoria in centro a Frosinone: attesa per la convalida dell’arresto

La decisione del Gip è prevista per oggi: dovrà stabilire se confermare la custodia in carcere per Michea Zaka, il 23enne accusato di aver ucciso sabato a colpi di pistola a Frosinone Kasemi Kasmi, 27 anni, e di aver ferito altre tre persone. Durante l’interrogatorio di convalida l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere anche se sabato aveva comunque confessato di essere stato lui a sparare, seminando il panico in un bar nel cuore del capoluogo ciociaro. “L’ho ucciso per una donna che ci contendevamo” ha confessato ma la versione non ha convinto nessuno. A carico di Zaka le accuse di omicidio e triplice tentato omicidio. Ieri si è svolta l’autopsia sul corpo della vittima. All’esame durato circa cinque ore ha partecipato la polizia scientifica. Sul fronte indagini la squadra mobile sta cercando l’arma del delitto e punta a chiarire il movente. Tra le piste ipotizzate ancora quella legata a un regolamento di conti nel mondo della prostituzione o in quello della droga, attività in mano alla mafia albanese, che da anni si è infiltrata nel territorio A Frosinone intanto la comunità è sotto shock. Nel giro di sette mesi si sono verificate già quattro le sparatorie. Ieri il vescovo Ambrogio Spreafico ha chiamato a raccolta i fedeli per una veglia di preghiera nella chiesa di San Paolo. a cui hanno partecipato 300 persone. Forte il messaggio: “Il male non possegga la città”.

Articoli correlati

Ultimi articoli