venerdì, Gennaio 16, 2026

Caso Bruzziches, al vaglio degli inquirenti un possibile ‘sistema’

La querela depositata da Marco Bruzziches, consigliere comunale, contro la sindaca Chiara Frontini e suo marito Fabio Cavini, ha messo a lavoro la Procura viterbese. Secondo il quotidiano “Il Messaggero”, non sarebbe solo la gravità delle parole pronunciate a sollevare l’attenzione degli inquirenti, ma la possibilità che queste minacce siano solo la punta dell’iceberg di un sistema ben orchestrato per influenzare gli eventi politici.  Le accuse, rese note dallo stesso Bruzziches, hanno aperto, quindi, uno scenario intricato che ora occupa il centro dell’attenzione della magistratura. Le ipotesi, sebbene ancora da confermare, non mancano di suscitare sospetti sulla condotta della sindaca e del suo consorte. La procura si impegna a esplorare ogni possibilità, scrutando attentamente le prove raccolte e ascoltando le testimonianze delle persone coinvolte. Tra coloro che sono stati ascoltati dagli investigatori figurano l’ex presidente del consiglio comunale, Letizia Chiatti, dirigenti comunali e un geometra. Mentre l’inchiesta prosegue, la città di Viterbo resta in attesa, scrutando da vicino ogni sviluppo e confidando nella magistratura per far luce su questa intricata vicenda.

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