Palpeggiamenti, insulti, atteggiamenti irrispettosi (anche in pubblico) per 4 mesi nei confronti di una collega che, come lui, lavorava come cameriera in un ristorante della zona Campo de’ Fiori a Roma. Un uomo di 47 anni di origini albanesi è indagato per violenza sessuale e atti persecutori e il gip del tribunale ha disposto per lui il divieto di avvicinamento alla vittima, con l’applicazione del braccialetto elettronico. La donna, stanca di una situazione che diventava sempre più pesante e pericolosa, ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri. Le indagini svolte dai militari e le testimonianze degli altri colleghi avrebbero confermato che la donna subiva pesantissimi apprezzamenti mentre lavorava, veniva continuamente palpeggiata dall’uomo che la minacciava anche di fare del male al figlio minore.






