martedì, Aprile 23, 2024

Ponte delle Quattro Porte, “guardrail ammalorati”

“Il nostro Gruppo è nato ormai da qualche anno, con il fine di tentare di collaborare con gli organi preposti, in una sorta di partenariato tra cittadino ed istituzioni, con lo scopo prioritario di migliorare il decoro e soprattutto la sicurezza urbana a 360°, che a volte, in alcune situazioni, purtroppo, viene a mancare. Proprio per questo, numerosi cittadini si rivolgono a noi, segnalandoci le anomalie che rilevano quotidianamente girando per la Città, fiduciosi, che ci faremo loro portavoce. Questa volta, é il caso del tratto viario compreso tra via delle IV Porte ed il tratto di viale Baccelli, che dalla citata via delle IV Porte, va ad innestarsi sulla SS.1 Aurelia sud. A seguito di specifico sopralluogo, così come dalla documentazione fotografica con cui abbiamo corredato questo nostro contributo, sul lato mare, è facilmente verificabile lo stato di dubbia efficienza, sia della parte di protezione in legno, che quella a seguire, in parte in conglomerato cementizio, che poi prosegue con una sorta di guardrail, a dir poco fatiscente e, diciamolo pure, rattoppato. Lo stato delle infrastrutture sopra descritte, non può non portarci alla mente, episodi come quello relativamente recente, dell’incidente avvenuto il 3 ottobre del 2023 a Marghera, dove un autobus, il cui conducente ne aveva perso il suo controllo, è precipitato da un cavalcavia, causando 21 morti, oltre a 15 feriti. In quel caso sembra siano anche emerse anomalie proprio nelle strutture di protezione dello stesso cavalcavia. Allora, alla luce di quanto si presenta agli occhi di noi semplici cittadini, addirittura un tratto interrotto del guardrail, appare legato in modo posticcio ad un palo della luce con un esile filo di ferro ed i sostegni della struttura, verosimilmente piegati, in considerazione che il tratto viario in questione, presenta un notevole dislivello, rispetto a quello sottostante e che ambedue, sono trafficatissimi, sia di giorno che di notte, ed utilizzati anche da mezzi pesanti e dei trasporti pubblici, rilevato che un prevedibile incidente, analogo a quello di Mestre potrebbe provocare l’ennesima, ma forse questa volta, evitabile tragedia della strada, chiediamo a chi di dovere, politica ed uffici competenti, di valutare la necessità d’istituire il prima possibile, un apposito sopralluogo tecnico, finalizzato alla verifica di eventuali interventi di messa in sicurezza del tratto viario in questione. La sicurezza viene prima di ogni altra cosa e la prevenzione, può salvare preziose vite umane”.

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