domenica, Aprile 14, 2024

Israele: Ucciso Marwan Issa, vicecomandante braccio armato Hamas

L’esercito israeliano ha confermato l’uccisione di Marwan Issa, il numero 2 delle Brigate Qassam, ala militare di Hamas. Lo ha fatto sapere il portavoce militare Daniel Hagari. “Abbiamo concluso tutte le prove – ha sottolineato – e possiamo dire che è stato eliminato”. Issa – la cui sorte è stata a lungo incerta ma che gli Usa nei giorni scorsi avevano dato per morto – è stato colpito in un raid mirato lo scorso 11 marzo mentre si trovava in un bunker a Nusseirat, nel centro della Striscia. Tre palestinesi sono stati uccisi e altri 7 feriti a seguito di “un bombardamento israeliano” a Jenin nel nord della Cisgiordania. Lo ha riferito la Wafa, che cita fonti mediche del posto. Un’organizzazione militante libanese strettamente legata al gruppo palestinese Hamas ha detto che sette persone sono state uccise in un attacco notturno nel sud del Libano. Parlando all’Afp un funzionario di Jamaa Islamiya ha detto che “sette soccorritori” sono stati uccisi in un attacco a un centro di emergenza a Habariyeh vicino al confine israeliano. La Mezzaluna Rossa ha fatto sapere che l’ospedale al-Amal di Khan Yunis, nel sud della Striscia, ha “smesso di operare” dopo che l’Idf ha “evacuato la struttura e bloccato gli ingressi”. L’organizzazione palestinese su X ha espresso “disappunto per il fatto che l’ospedale sia stato messo fuori servizio dopo che la comunità internazionale non è riuscita a fornire la protezione necessaria al proprio personale, ai pazienti e agli sfollati”. L’esercito israeliano ha più volte spiegato di aver cominciato ad operare nella struttura “sulla base di informazioni precise di intelligence” che indicano la presenza di “terroristi sul posto”

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