“Divieto di utilizzo dell’acqua ma solo un serbatoio supera il limite di arsenico”, così le consigliere Friggi ed Agostino. Il sindaco del Comune di Acquapendente, Alessandra Terrosi, ha disposto il divieto di utilizzare l’acqua del pubblico acquedotto comunale, ma le consigliere di opposizione affermano di aver rilevato che solo il ‘serbatoio cupellara’ risulta superare la percentuale e presentano una interrogazione. “La concentrazione di arsenico sono differenti in base al serbatoio di riferimento e, inoltre, le indagini non sono state eseguite nello stesso periodo temporale. Dalla lettura della documentazione disponibile sul sito della ASL si è potuto appurare che non é come la maggioranza”, proseguono. Infatti, le consigliere con l’interrogazione hanno chiesto “di spiegarci la ragione per la quale è stato emesso un divieto di utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto comunale dell’intero capoluogo quando solo il serbatoio della Cupellara sembrerebbe essere fuori i range consentiti dalla legge e abbiamo chiesto di conoscere l’eventuale calendarizzazione di tali controlli”, concludono.






