Il Lazio terra di cinema. Dalla dolce vita e Roma città aperta, passando per caro diario, la grande bellezza e romanzo criminale, solo nella capitale. E poi ancora la ciociara, tra Fondi e Cerveteri e per grazia ricevuta, tra la Tuscia e il basso Lazio. Ma l’elenco è lunghissimo.
Un territorio con una forte tradizione sul grande schermo. Il settore cinematografico rappresenta per la regione uno dei principali fattori di crescita economica, occupazionale, culturale e tecnologica e uno strumento di promozione del territorio sulla scena internazionale. Per questo è nato il nuovo Polo del cinema e dell’audiovisivo, ospitato all’interno della sede della Regione Lazio, in via Parigi a Roma, inaugurato ieri dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato: “Siamo la Regione in Europa che investe di più nel cinema con 60 milioni di euro”
Quest’anno la Regione Lazio si è dotata di un Piano strategico triennale, dal 2024 al 2026, per sostenere l’intera catena produttiva del settore cinematografico e audiovisivo: dalla scrittura fino all’uscita in sala dei film e dei corti. “Ci siamo prefissati obiettivi come il sostegno alla produzione e alla distribuzione, ha detto Lorenza Lei responsabile cinema e audiovisivo – raggiungendo i quali, si può contribuire alla formazione di un “Brand Lazio”.
Nato il nuovo Polo del cinema e dell’audiovisivo, all’interno della sede della Regione Lazio






