Dopo giorni di proteste c’è stato incontro tra gli studenti e la Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni che ha ricevuto una delegazione. Un incontro che però non è andato nel verso in cui i manifestanti auspicavano. Il collettivo Cambiare rotta spiega la delusione con queste parole: “Non siamo soddisfatti” ed e’ per questo che “lo stato di agitazione permanente continuerà”. “La Rettrice ha alzato l’ennesimo muro per un incontro pubblico con tutte e tutti – aggiungono i ragazzi – ha scelto di non rispondere ai punti portati. Abbiamo insistito sulla necessita’ di un incontro pubblico”. Sugli accordi dell’Universita’ con le universita’ israeliane, “si e’ continuata a tenere la linea vaga della liberta’ di ricerca”.
Le tende non saranno tolte quindi ma anzi i manifestanti spiegano che aumenteranno. Così come continuerà lo sciopero della fame a staffetta tra i studenti in lotta”. Questa mattina assemblea al Nuovo Cinema Aquila. Sotto la sede della Crui il 24 aprile per l’incontro con Piantedosi e il 25 in piazza. Il 14 maggio poi ci sara’ il senato accademico”.
La Sapienza: proclamato lo stato di agitazione permanente






