lunedì, Maggio 20, 2024

Maurizio Falconi (IV): “Il teatrino della politica cerveterana”

“Così come a livello nazionale il PD è dominato e oppresso dai 5 stelle a Cerveteri è completamente condizionato dai componenti di Governo Civico. Nonostante all’inizio di questa legislatura cerveterana il PD avesse lo stesso numero di eletti di Governo Civico e una consolidata struttura di partito alle spalle, a Cerveteri il partito di Elly Schlein non riesce a “toccare palla” e anzi si lascia guidare dalle bizze di Governo Civico, vero e unico manovratore della politica Cerveterana. Ora ci poniamo alcune domande”. Così Maurizio Falconi Presidente Italia Viva Cerveteri in una nota stampa. “E’ vero – si legge – che Governo Civico ha chiesto la rimozione del Segretario del PD Zito? E’ vero che Governo Civico ha chiesto un rimpasto di Giunta per sostituire gli amministratori del PD? Se fosse vero sarebbe paradossale che il PD cerveterano non abbia una sua autonomia. Ma c’è dell’altro…Quasi improvvise sono giunte le uscite dal Gruppo Consigliare del PD di Travaglia e Di Cola. I motivi? Oscuri”. “Dagli organi di stampa Travaglia racconta genericamente di incomprensioni, di divergenze di vedute con il Partito a livello centrale e di circolo, di grosse ingerenze da Roma. Possiamo sapere di cosa si tratta o tutto deve rimanere nel più assoluto segreto. Ma il comune di Cerveteri non doveva essere una casa di vetro?” “Travaglia poi racconta: “Ricordiamoci che ogni Consigliere Comunale dovrebbe essere sempre autonomo, e rispondere solo alle logiche e agli interessi della città. Non alle logiche dei dirigenti romani.” Ci può spiegare meglio? Quali sono le logiche del PD Romano tanto invise al Signor Travaglia?” “E mentre si litiga – si legge ancora nella nota – su queste cose ai cittadini nessuno pensa e non ha ancora spiegato i motivi per cui viene aperta una farmacia che si può raggiungere solo con l’auto privata (vicino alla cantina sociale), come mai ancora la caserma dei vigili è ancora in via Friuli e non trasferita come più volte promesso, perché il rilascio dei condoni di Campo di Mare va così a rilento”. “Non capiamo neanche perché l’opposizione è così timida nel denunciare questo sfascio cittadino, queste lentezze amministrative, questo immobilismo della maggioranza. Stanno aspettando l’esito delle attività del fantomatico “manovratore”? Ma se fosse così quando prenderanno mai un’iniziativa? Ora ci sono le elezioni europee. Vediamo – chiosa Falconi – se i cittadini riusciranno a dare un segnale forte, anche se indiretto, al modo di fare politica nella nostra cittadina”.

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