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mercoledì, Maggio 29, 2024

Slovacchia, il vice premier: “Fico non è più in pericolo di vita”

Il primo ministro slovacco Robert Fico non è più in pericolo di vita. Lo ha detto il vice premier Tomas Taraba alla Bbc, spiegando che l’intervento chirurgico di Fico è “andato bene: credo che alla fine sopravviverà”. In precedenza, il ministro della Difesa Robert Kalinak aveva detto che Fico stava “lottando per la sua vita” dopo essere stato gravemente ferito mercoledì in un attentato ad Handlova. Dopo la sparatoria, Fico è stato portato d’urgenza in ospedale e ha trascorso diverse ore in sala operatoria. Le sue condizioni restano comunque molto gravi. L’attentatore che ha sparato al premier slovacco Robert Fico, ad Handlova, si chiama Juraj Cintula ed è un 71enne originario del sud del Paese. Lo ha riferito l’emittente radiotelevisiva “Tv Joj”. Cintula, oltre a essere l’autore di tre raccolte di poesie, ha fondato, assieme ad altri amici, un club letterario nel 2005, di cui è poi rimasto alla guida fino al 2016. Dal 2015 è membro dell’Associazione degli scrittori slovacchi. Il media slovacco Aktuality.sk ha contattato il figlio del sospetto aggressore del premier Robert Fico. L’uomo si è detto scioccato dalla situazione. Ha confermato che il padre aveva una pistola, detenuta legalmente. “Non ho assolutamente idea di cosa intendesse mio padre, cosa avesse pianificato, perché sia successo”, ha affermato. Alla domanda se avesse un rapporto di odio con il presidente del partito Smer, ha risposto: “Non ha votato per lui. Questo è tutto quello che posso dire al riguardo”. L’uomo ha negato che suo padre avesse mai apertamente menzionato l’aggressione o l’uccisione del politico. Ha anche negato che l’uomo di 71 anni fosse un paziente psichiatrico. “Forse c’è stato qualche cortocircuito, non lo so”.

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