test
lunedì, Giugno 17, 2024

Ultimatum di Gantz a Netanyahu: “Piano sulla Striscia entro l’8 giugno o lasciamo il governo”

“Il gabinetto di guerra deve predisporre un piano d’azione sulla guerra entro l’8 giugno”. E’ questo l’ultimatum del ministro del gabinetto di guerra Benny Gantz che, rivolto a Benyamin Netanyahu, ha aggiunto: “Devi scegliere, se non sceglierai usciremo dal governo”. Il piano, ha chiarito Gantz, “deve prevedere sei obiettivi” tra i quali il ritorno dei sequestrati, la sconfitta di Hamas e il rientro degli abitanti del nord di Israele alle loro case. E ancora, sempre al premier: “Ti conosco molto bene da anni come leader e patriota israeliano e sai cosa bisogna fare. Devi scegliere tra unità e faziosità, tra sionismo e cinismo, tra responsabilità e illegalità, tra vittoria e disastro”. “Mentre i nostri eroici combattenti combattono per distruggere i battaglioni di Hamas a Rafah, Gantz sceglie di lanciare un ultimatum al premier invece di lanciarne uno a Hamas”. Lo ha detto Benjamin Netanyahu, in risposta al ministro del Gabinetto di guerra. I valichi di frontiera tra Egitto e Gaza continuano a essere chiusi, per il 12esimo giorno consecutivo, e di nuovo grandi quantità di aiuti alimentari ormai marciti devono essere distrutti. Lo riferisce la Mezzaluna Rossa egiziana nel Nord Sinai, ribadendo la responsabilità israeliana delle decisioni che stanno aggravando di giorno in giorno la situazione della popolazione palestinese. Sono almeno 17 i morti a seguito del bombardamento di una casa nel campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, da parte delle forze armate israeliane. Lo riferiscono i media palestinesi, ripresi anche da Al Jazeera. Sul posto sono intervenute numerose ambulanza per soccorrere i feriti. Alcune persone risultano disperse sotto le macerie.

Articoli correlati

Ultimi articoli