Ci sono circa 40 carri con i colori dell’arcobaleno pronti a invadere le vie del centro della Capitale il prossimo 15 giugno. Quel giorno infatti il Roma Pride festeggerà una data importante: i 30 anni dalla prima edizione. Era il 2 luglio 1994 quando circa 10mila persone parteciparono ad un corteo festoso per le vie di Roma, con l’obiettivo di rivendicare l’orgoglio della comunità Lgbtqia+: “Una sfida vinta”. L’aspettativa quest’anno – vista l’immensa partecipazione dell’edizione 2023 con un milione di persone – è altissima: dopo Elodie e Paola e Chiara, la madrina del Roma Pride 2024 sarà Annalisa. Mentre l’iconica Patty Pravo darà il via a ‘La Pride Croisette’, il festival del Roma Pride che sarà di scena alle Terme di Caracalla dal 1 al 15 giugno e sarà animato da personaggi dello spettacolo e della politica. Tra gli ospiti dei talk la segretaria del Pd Elly Schlein, il segretario di +Europa Riccardo Magi e il leader di Avs Nicola Fratoianni. Ma potrebbero aggiungersi anche Giuseppe Conte, Carlo Calenda e Matteo Renzi; l’invito è partito, dicono i promotori della manifestazione. Insomma ci sarà tutta l’opposizione al completo perché, come ha spiegato Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride e presidente del Circolo di Cultura Omosessuale ‘Mario Mieli’ alla presentazione della parata arcobaleno della Capitale, “il Pride è diventata la vera opposizione, la vera resistenza al governo Meloni e alle sue politiche. L’anno scorso alla parata hanno preso parte tutti i leader dei partiti di opposizione uniti”. Colamarino fa quindi appello agli stessi partiti: “Sosteneteci, venite al Roma Pride, appoggiate il nostro manifesto politico. Da cittadino italiano provo vergogna che sui diritti Lgbtq+ siamo scivolati, secondo la classifica di Ilga Europe, alla 36esima posizione, dietro l’Ungheria di Orban”. Sui diritti, quindi, la strada è ancora lunga. Quest’anno cambia il percorso del corteo, che sarà guidato dal carro scultura che riproduce un grande organo musicale e che celebra così la parità dei diritti di genere, la libertà di espressione e l’amore in ogni sua forma: in 14 tappe si partirà sempre da piazza della Repubblica (alle ore 15), si passerà poi per l’Aventino fino a piazza di Porte Capena, per arrivare alle Terme di Caracalla, dove c’è La Pride Croisette e il suo palco su cui poi si alterneranno gli interventi. La Pride Croisette vedrà invece tutti i giorni dalle 18 alle 2 di notte spettacoli, concerti, teatro con artisti di rilevanza nazionale, proiezioni cinematografiche, conferenze su tematiche legate all’attualità e volte alla sensibilizzazione di temi sociali, un’area giochi ed attività per tutti. Il taglio del nastro arcobaleno è affidato a Patty Pravo. Tra gli artisti che si esibiranno all’interno dell’offerta programmata: Valentina Persia, Serena Bortone, Vladimir Luxuria, Syria, Pino Strabioli, Fabio Canino, Antonino, Virginio, Pierdavide Carone, Giulia Ottonello, Nicola Gargaglia, Serena Brancale e tanti altri.






