sabato, Gennaio 17, 2026

Bolsena: va a pesca ma il pesce scappa, ragazza viene picchiata dal compagno

Sbaglia a catturare un pesce e lui la picchia. Un futile motivo che ha fatto scattare un vero e proprio pestaggio ai danni della compagna, che era andata con lui a pescare. La coppia si trovava lungo le sponde del lago di Bolsena per un weekend dedicato alla pesca, una passione che accomunava entrambi, ma che per 33enne è diventato motivo di litigio. Secondo quanto ricostruito la ragazza si sarebbe distratta un attimo mentre cercava di tirare su un pesce che aveva abboccato all’amo, facendolo scappare. Un errore da poco, ma che ha fatto scoppiare un’accesa discussione che è sfociata nella violenza, con calci, pugni e insulti alla donna, che fortunatamente è stata soccorsa immediatamente dai carabinieri e dagli operatori del 118. Da quanto racconta Repubblica, l’aggressore non ha smesso comunque di infierire: “Sono un pluripregiudicato cresciuto a Tor Bella Monaca, non ho paura”. La donna è stata messa in salvo e condotta in caserma. Ma una volta lì, il 33enne avrebbe continuato a minacciare la fidanzata a distanza, scrivendole via WhatsApp: “Stai attenta a quello che dici” e intimandole di raccontare una diversa versione, secondo cui sarebbe cascata sugli scogli. Ma le minacce non sono finite qui, per spaventarla ulteriormente l’uomo le ha mandato un filmato dove dava fuoco ai vestiti della fidanzata. Vista la gravità della situazione, per il 33enne è scattata la misura ai domiciliari con accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate. La possibilità di interferire con la donna sarà monitorata: dovrà restare ad almeno 500 metri di distanza dalla compagna e dai suoi familiari con il braccialetto elettronico.

Articoli correlati

Ultimi articoli