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lunedì, Giugno 24, 2024

“Ci rivolgeremo alla Corte dei conti”

«Informeremo la Corte dei conti: questa ciclabile ci convince sempre di meno». Non le manda a dire Alessio Catoni, presidente del comitato cittadino di Cerenova-Campo di Mare. L’oggetto del contendere è sempre lo stesso: la pista ciclopedonale in fase di realizzazione nella frazione cerveterana.«Quello che mi chiedo e che mi sembra alquanto anomalo – prosegue Catoni – è che su viale Campo di Mare, invece di utilizzare la già esistente pista ciclabile, ne viene realizzata una nuova e di conseguenza restringendo in maniera esagerata la strada. Abbiamo avvertito la classe politica: non molleremo la presa e così sarà». Poi l’annuncio di un iter legale per capire cosa stia avvenendo. «Dal canto nostro stiamo effettuando tutti i passi per informare la Corte dei conti, dobbiamo avere pazienza, purtroppo la burocrazia è lunga, ma riusciremo quanto prima a fare luce sulla questione», è quanto messo nero su bianco da Catoni che pone in evidenza altri dubbi. «Viale Campo di Mare è la strada che porta dal parco Vannini alla rotonda del centro vecchio. Ne esiste già una al centro delle due carreggiate, nell’aiuola, oltretutto malandata». Tanti residenti sottolineano le anomalie di un progetto non proprio apprezzato dall’intera popolazione. «Il cordolo di cemento è più largo della pista. Non era sufficiente una striscia gialla?», si domanda un cittadino. «Non hanno mai ascoltato i cittadini ed hanno perseverato nelle scelte sbagliate senza un briciolo di umiltà. Speriamo finisca presto questo scempio», è il pensiero di Katia. Tanti grattacapi anche a Ladispoli per il tracciato deviato su via Venezia da via Ancona: strada stretta, piena di attività commerciali con incroci a rischio. Una zona non proprio ideale per una pista.

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