test
lunedì, Giugno 24, 2024

Dalla Procura del Belgio al via perquisizioni all’Eurocamera sul “Moscagate”

La polizia giudiziaria del Belgio ha effettuato questa mattina alcune perquisizioni a Bruxelles e a Strasburgo, rispettivamente nella casa e nell’ufficio di un dipendente del Parlamento europeo, nell’ambito delle indagini sulle possibili ingerenze russe. Lo rende noto la procura federale belga. Le perquisizioni nei locali del Parlamento europeo di Bruxelles e Strasburgo, avvenute nel quadro del cosiddetto Moscagate, coinvolgono Guillaume Pradoura, attuale assistente dell’eurodeputato olandese populista Marcel de Graaff. Lo confermano fonti parlamentari e giudiziarie. L’assistente in passato ha lavorato anche per l’eurodeputato tedesco di AfD, Maximilian Krah, e il francese Nicolas Bay, all’epoca membro del Rassemblement National. Nel 2019, Pradoura venne escluso dallo staff del partito di Marine Le Pen a causa della pubblicazione di una foto dai contenuti antisemiti in cui appariva travestito da ebreo ortodosso. De Graaff, ‘non sono coinvolto in operazioni russe’ – “Non sono coinvolto in alcuna cosiddetta operazione di disinformazione russa. Ho le mie convinzioni politiche e le proclamo”. Lo dice via X l’eurodeputato olandese Marcel de Graaff, dopo le perquisizioni di questa mattina a Bruxelles e Strasburgo negli uffici del suo assistente, Guillaume Pradoura. “Ho parlato con il mio assistente e sembrava non esserne consapevole. Le autorità non hanno contattato né me, né lui. Per me tutto questo è una completa sorpresa – spiega De Graaff -. Per quanto ne so, questa azione delle autorità sembra essere rivolta principalmente all’AfD per paura di un buon risultato elettorale”.

Articoli correlati

Ultimi articoli