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lunedì, Giugno 24, 2024

Schiaffi e sculacciate agli alunni: chieste due condanne

“Siete deficienti”; “Ti spacco la capoccia”; “Sei stupido”. Secondo le indagini dei carabinieri sono alcune delle frasi con cui Alberta Tullio, insegnante di 66 anni, si rivolgeva ai bambini dell’asilo “Donna Caetani” di Pontenuovo, a Sermoneta, che avrebbe anche percosso con schiaffi, sculacciate, tirate di orecchie e di capelli. Fortunata D’Anna, sua collega di 42 anni, invece, avrebbe afferrato alcuni di loro per le braccia trascinandoli, ne avrebbe punto uno con una matita e ne avrebbe colpito un altro alla testa con una cartellina. Maltrattamenti che, dopo le segnalazioni dei genitori di alcuni bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, sono stati immortalati da una videocamera installata nell’aula scolastica dai militari dell’Arma i quali, per un mese e mezzo, hanno registrato in orario scolastico i comportamenti delle due educatrici. Ieri pomeriggio nel
Tribunale di Latina si è tenuta la penultima udienza a carico della sessantaseienne, accusata di maltrattamenti, e della quarantaduenne, di abuso dei mezzi di correzione. A prendere la parola davanti al giudice monocratico Simona Sergio è stato il pubblico ministero Spaziano il quale, al termine della sua requisitoria, ha chiesto una condanna a 2 anni di reclusione per Alberta Tullio e a 3 mesi per Fortunata D’Anna. Una richiesta alla quale si sono associati i legali dei 25 genitori che si sono costituiti parte civile, vale a dire gli avvocati Maria Belli, Valentina Macor, Fabrizio Cappio e Carmela Massaro. Poi il rinvio al 25 giugno per gli interventi della difesa, prima che il giudice si ritiri in camera di consiglio per la sentenza.

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