domenica, Giugno 21, 2026

Jasmine Paolini batte la russa Andreeva e vola in finale contro Swiatek

La favola di Jasmine Paolini non si ferma: la 28enne toscana ha dominato in semifinale al Roland Garros la 17enne russa Mirra Andreeva con il punteggio di 6-3, 6-1 raggiungendo per la prima volta una finale di uno slam dove incontrerà Iga Swiatek contro cui finora ha sempre perso. E’ la prima italiana dal 2012, la quinta in assoluto, a raggiungere questo traguardo, quando Sara Errani fu sconfitta da Maria Sharapova. Le sue prime parole dopo la vittoria: “Ero nervosa nel primo set, poi palla dopo palla mi sono rilassata. E’ stata una partita difficile, lei a 17 anni gioca benissimo è così completa. E’ stata dura ma sono felice di aver vinto. A Madrid mi ha battuta quando ero 5-2 nel primo set e poi ho perso. Oggi volevo fare meglio, colpire la palla e divertirmi e ha funzionato. Sognare è importante e oggi non so cosa dire. E’ stata una partita difficile, lei a 17 anni gioca benissimo è così completa” e continua emozionatissima in italiano: “Grazie mille ragazzi, è stato un piacere. E ‘merci beaucoup’ a tutta la Francia!”. In un anno ricco di prime volte per Jasmine Paolini se ne aggiunge un’altra che vale doppio: prima semifinale in uno Slam. Una combinata da favola arrivata al termine di una battaglia durissima dopo aver vinto a sorpresa contro Elena Rybakina, già campionessa a Wimbledon, con grinta e determinazione. L’azzurra oggi ha sfidato la 17enne enfant prodige Mirra Andreeva, nr. 38 del ranking, che ai quarti aveva superato Aryna Sabalenka 6-7, 6-4, 6-4. Un solo precedente tra le due agli ottavi di finale del torneo di Madrid vinto da Andreeva in due set 7-6, 6-4. Nel quarto game del primo set, l’azzurra strappa il servizio alla siberiana, e si porta in vantaggio 3-1. Paolini, che in campo dimostra di saper mantenere la calma e giocare con astuzia, riesce a salvare tre palle del contro-break e sale 4-1. La siberiana, invece, in questa prima parte del set commette troppi falli. Sul 5-2, 40-0, l’azzurra si fa rimontare dalla russa, riesce ad annullare due palle break e vince un game importantissimo. Paolini serve per il set sul 5-3, che conquista con determinazione, per 6-3 in 41 minuti. Nel secondo set, l’azzurra continua a mantenere grinta e concentrazione mentre la russa sembra avere un crollo emotivo. E sul 2-1 per Paolini, con relativo break, la giovane avversaria non riesce a trattenere le lacrime in un atto di sconforto. Troppi errori non forzati, continua a sbagliare anche nei sui colpi più efficaci. La russa subisce chiaramente il ritmo dell’azzurra che, con un doppio break, e una grande prova di maturità si porta facilmente sul 5-1. Ed è game, set, match per Paolini che vince il secondo set per 6-1. Solida, concreta e determinata ad entrare nella storia del tennis italiano. Queste le parole di Jasmine Paolini a caldo, nell’intervista post partita contro Elena Rybakina: “Essere in semifinale è una sensazione incredibile, ho vinto un match durissimo. Ero troppo emozionata nel secondo set. Mi sono detta “va bene, è una grande campionessa, può succedere di perdere un set, combatti e prova a colpire ogni palla”. Ha funzionato e sono qui. Per la prima volta ho giocato sullo Chatrier, è un privilegio. Sono contenta di aver vinto alla prima partita su uno dei campi più belli al mondo”.

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