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mercoledì, Giugno 19, 2024

Un gruppo di mamme di bambini disabili: “Il Parco Ina Casa non è adatto ai nostri figli”

Il Parco Ina Casa di viale Manzoni, attrezzato ed inaugurato pochi giorni fa, rappresenta sicuramente un punto di aggregazioni nuovo per i bambini e le famiglie di Cerveteri. Apertura che ha suscitato entusiasmo, ma anche qualche perplessità. La nostra redazione, infatti, ha ricevuto una missiva che pubblichiamo integralmente, di un gruppo di genitori di bimbi disabili. “Siamo un gruppo di genitori di ragazzi diversamente abili che, dopo aver festeggiato l’apertura del Parco dell’ Ina Casa, abbiamo pensato di fare un sopralluogo al parco per visionare quali possibilità ci sono per i nostri figli di utilizzare il parco. Con molta sorpresa abbiamo trovato il cancello di viale Manzoni chiuso per mancanza dell’abbattimento della barriera per le carrozzelle. Ci hanno detto che presto sarà realizzata, ma che per il momento si poteva entrare da via Gioberti, pazienza ci siamo detti. Siamo entrati in via Gioberti e abbiamo trovato la rampa per entrare: un po’ pericolosa, ma c’è. Subito dopo siamo entrati e non abbiamo trovato giochi per i nostri ragazzi. Pazienza ci siamo detti, importante è che ci sia l’inclusione tra i bambini normodotati e meno. Avevamo immaginato la possibilità per i nostri ragazzi di godere della natura e del fresco, per una lettura, per un gioco inventato nel parco. Purtroppo ci siamo resi conto presto che per salire alla parte superiore esiste una pedana “improvvisata” che termina in una piccola piazzola dove le carrozzelle si bloccano per mancanza di solidità del terreno. Ci siamo detti, di nuovo, pazienza: andremo nella parte più bassa, ci sono alberi e panchine. Con grande sorpresa abbiamo trovato una scalinata senza una rampa per noi. Cara Sindaca, caro assessore, non fa niente. Vorrà dire che non porteremo i nostri ragazzi in quel parco e in nessun altro visto che per loro non ce ne sono”.

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