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martedì, Giugno 18, 2024

A Roma il turismo è social e si scoprono monumenti meno affollati e belli

Un’onda social è entrata nel turismo di Roma e muove centinaia di migliaia di persone, prima come follower, poi come visitatori. Instagram è il nuovo passaparola. Detta dove andare e cosa fare. Influencer con foto e aneddoti su luoghi al di fuori dei consueti circuiti, allargano il ventaglio di monumenti e quartieri da scoprire, differenziando sia la domanda che l’offerta di turismo. La cultura così diventa cool. Il video visto sui social è l’occasione per andare oltre il Colosseo, che resta il monumento più visitato con oltre 12 milioni di visitatori nel 2023, e San Pietro. Un esempio per tutti la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, si fa a gara dopo lunghe file per scattare foto o fare video. Da uno studio anche la Centrale Montemartini, il quartiere Coppedè e il Parco degli Acquedotti per il tramonto vanno per la maggiore. Non solo Roma passa dai social ma anche le gite fuori porta alla scoperta di percorsi di montagna, come nel caso del monte Redentore sopra Formia o Percile,  a meno di 30 km dalla capitale, che con le sue cascate ha fatto innamorare migliaia di persone. Nel servizio di Antonia Moro Interventi di  Daniele Brocchi,  Assoturismo- Confesercenti Roma e Lazio e Gian Marco D’Eusebi in arte Azzykky

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