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lunedì, Giugno 24, 2024

Il Civitavecchia express a disposizione anche dei pendolari

Da ieri, con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia, il Civitavecchia Express diviene a tutti gli effetti un servizio utilizzabile sia dai possessori di titoli di viaggio regionali, sia da possessori di titoli Metrebus. Il treno continuerà ad essere un servizio veloce tra Roma Ostiense e Civitavecchia, fermando solo a Roma San Pietro e – da quest’anno – Roma Trastevere. Una novità che potrebbe alleviare in parte i problemi per i pendolari della tratta Fl5 costretti a viaggiare troppo spesso in condizioni assurde, tra gruppi di crocieristi e mega valigie al seguito. E pochissimi si sono serviti, finora, del Civitavecchia Express che oggi finalmente apre le porte anche ai pendolari. «Il treno a tariffa speciale e prenotazione del posto obbligatoria, che costava 10 euro o 15 per AR, e che viaggiava spesso vuoto diventa un normale Regionale Veloce – ha infatti ricordato Andrea Ricci, dell’Osservatorio regionale dei trasporti – siamo sostanzialmente lieti di questa novità; avevamo dato a suo tempo parere favorevole a questo treno purché non intervenisse sui costi e non inficiasse gli orari del Contratto di Servizio. Se la prima parte è stata parzialmente soddisfatta, nel senso che il treno non era supportato dalla Regione ma comunque era esercitato con i treni del CdS e quindi i costi di ammortamento del materiale sarebbero dovuti entrare nel conto economico, la seconda parte non lo era stata per niente, perché già il comparto della traccia al ritorno era risicato e fai entrare i gruppi e blocca i non titolati si creavano sovente assembramenti e ritardi. Avevamo poi chiesto più volte di ammettere sul treno anche i pendolari muniti di carta Tuttotreno, viste anche le modeste frequentazioni, ma senza risultato. Ora ovviamente i costi del servizio ricadranno sulla Regione, ma almeno si consentirà ai pendolari di Civitavecchia di usufruire a costo integrato di un treno veloce dando un po’ di spazio al Pisa che parte sette minuti prima (sarebbe per logica d’orario molto meglio dopo). Su questo si può decisamente migliorare».

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