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lunedì, Giugno 24, 2024

“Il parco non è inclusivo per tutti”

«Alcune parti dei giardini appena inaugurati sono off limits per i disabili». A protestare sono diverse mamma all’indomani del taglio del nastro del parco pubblico Ina Casa di viale Manzoni. «Purtroppo ci siamo resi conto presto che per salire alla parte superiore esiste una pedana improvvisata che termina in una piccola piazzola dove le carrozzelle si bloccano per mancanza di solidità del terreno», è quanto raccontato dai genitori. Le problematiche non finiscono qui. «Con grande sorpresa abbiamo trovato una scalinata senza una rampa e il cancello di viale Manzoni chiuso per mancanza dell’abbattimento della barriera per le carrozzelle», è un altro sfogo. C’è chi si lamenta pure per la mancanza di copertura per potersi riparare dall’afa e dal sole. La vicenda è approdata in aula consiliare. «Molte mamma mi hanno contattato – critica Luca Piergentili, consigliere comunale di opposizione – invito la Giunta a fare un sopralluogo in quel giardino che tra l’altro è stato inaugurato da pochi giorni». Gli fa eco Anna Lisa Belardinelli, ex consigliere comunale. «Le cose sono due – scrive pubblicamente – o i nostri amministratori non conoscono nemmeno la definizione di parco giochi inclusivo oppure, come al solito, credono di poter prendere in giro i cittadini. Ho aspettato alcuni giorni ma dopo che proprio le mamme di questi ragazzi hanno sollevato il problema, non posso più tacere. Chi utilizza una carrozzina per spostarsi può accedere solo all’area giochi, ma qui c’è solo un’altalena inclusiva». Il primo cittadino interviene sull’argomento. «Mi piacerebbe incontrare le mamme – risponde Elena Gubetti – che hanno manifestato questa esigenza e insieme a loro capire quali potrebbero essere le migliorie da apportare per rendere più accessibile e vivibile il parco da tutti. Mi metto fin d’ora, a disposizione per incontrarle e andare insieme nella nuova area verde per condividere tutti gli eventuali interventi». Il primo cittadino ammette che saranno necessari alcuni miglioramenti sostanziali. «Il parco ad oggi non è completo come abbiamo detto il giorno dell’inaugurazione mancano diverse cose importanti fra, le quali arredi, lampioni, fontanelle, tavoli da picnic, panchine e cestini. È evidente che accessibilità all’area gioco è stata garantita da entrambi gli ingressi, quello di viale Manzoni in fase di completamento, con la creazione di un camminamento in levocell e questo era il primo obiettivo. Quel Parco prima era completamente inaccessibile».

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