test
lunedì, Giugno 24, 2024

Parcheggi a pagamento: è protesta

Continuano le critiche social da parte degli internauti in merito alla nuova programmazione dei parcheggi a pagamento. Sul gruppo Facebook Diciamolo, si protesta sui prezzi stabiliti dal Comune per usufruire sugli stalli blù. “Dobbiamo pagare 50 centesimi per mezz’ora, un euro per un’ora e sei euro per l’intero giorno – dice Antonio – quindi due sono le osservazioni, Via Roma, da Piazza Trieste a Porto Romano, c’è una discesa che è già pericolosissima, perché aggiungere auto parcheggiate? La migliore soluzione sarebbe di invertire il senso unico per far salire le macchine. L’area ex fungo sarà a pagamento, contro ogni logica urbanistica. Chi parcheggia lì, accettando di dover fare due passi invece di poter mettere il suv davanti al bar, fa un servizio alla comunità perché non occupa spazio prezioso nelle nostre vie strette e sulle nostre piazze. Dovrebbe essere incentivato invece che punito”. “La lingua batte sempre dove il dente duole – risponde l’ex consigliere Settanni – usare l’area ex fungo come parcheggio a pagamento è l’unico modo per rendere remunerativo il contratto di concessione e togliere dalle grane finanziarie la Santa Marinella Servizi. E che l’area sia sterrata non vuol dir niente ai fini del suo uso a tale scopo. I punti negativi per i quali quest’area non andrebbe resa a pagamento sono altri e riguardano il mancato rispetto ai cittadini pendolari a cui si addossa un altro peso economico, oltre quello delle spese di viaggio, per erodere quelli che già sono miseri salari, alla dignità dei cittadini che dovrebbero chiedersi, ma se la città comunque viveva ed andava avanti quando non esistevano parcheggi a pagamento perché ora deve avere spazi da dare totalmente in concessione per sopravvivere? Qualcuno è in grado di distinguere se tutta questa esternalizzazione di servizi serve a fare del bene ai cittadini o ai privati concessionari?”.

Articoli correlati

Ultimi articoli