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lunedì, Giugno 24, 2024

Un bug nel sistema informatico manda in tilt lo scrutinio. A Roma operazioni a rilento

Ore 23 di domenica 9 maggio. A operazioni di voto concluse e dopo l’inserimento dei dati di 800 sezioni sulle quasi 2600 complessive di Roma tutto è andato in tilt. Un bug ha impedito di proseguire le operazioni di fatto bloccando il sistema. I manutentori del nuovo software, che in fase di prova -assicura il sindaco della capitale Roberto Gualtieri – non aveva dato problemi, sono stati al lavoro a lungo per cercare una soluzione. In piena notte la decisione: per liberare presidenti e scrutatori fermi da ore, i dati elettorali sono stati spostati fisicamente alla Fiera di Roma. Qui alle 7 del mattino di lunedì, individuato e risolto il problema le operazioni di inserimento dei dati sono riprese. I risultati di lista, al netto di 78 sezioni che finiranno in tribunale per incongruenze che nulla hanno a che vedere con il sistema informatico, sono arrivati poco dopo le 15 di ieri. Soltanto a quel punto è stato avviato l’inserimento delle preferenze, operazione che ha richiesto l’aggiunta di altre 100 postazioni e che è terminata nella notte. Non c’è stata alcuna attività di scrutinio alla Fiera di Roma, ha detto l’assessore competente Andrea Catarci. Bensì immissioni di dati presi dai muduli già redatti ai seggi. Polemiche a parte l’immagine del Comune di Roma ne esce ammaccata. E ora un’indagine interna dovrà fare chiarezza su quanto accaduto. La ricostruzione dell’assessore Andrea Catarci su quanto avvenuto nei seggi della Capitale La notte tra domenica e lunedì alla fine delle operazioni di voto, regolarmente concluse alle 23 in tutti i seggi di Roma, gli uffici man mano che acquisivano dai Presidenti di seggio i dati dello spoglio hanno iniziato il caricamento dei voti di lista che si è svolto regolarmente per le prime 800 sezioni fino alle ore 1,30 circa. A quel punto un guasto del sistema informatico ha di fatto impedito gli inserimenti e la manutenzione straordinaria, avviata per ripristinare le funzionalità dei programmi, è ripresa solo parzialmente e in modo lentissimo, consentendo di inserire solo ulteriori 200 sezioni in oltre due ore nonostante i tentativi di ripristino dei programmi. Si è così presa la decisione di utilizzare il tempo necessario al completamento dell’intervento dì manutenzione per raccogliere cartaceamente tutti i dati elettorali e trasportarli alla Fiera di Roma, in modo da poterli inserire appena consentito dal sistema.
Tale attività è ripresa intorno alle ore 7 con tutte le postazioni presenti in attività, completando la parte relativa ai voti di lista intorno alle ore 15. Nel frattempo sono stati installate altre 100 postazioni di lavoro in aggiunta alle 60 già operanti e si è avviato l’inserimento delle preferenze con le prime 450 sezioni elettorali: si sono utilizzate tutte le postazioni comprese quelle aggiuntive e si punta a concludere il tutto entro la mezzanotte. Non c’è alcuna attività di scrutinio in corso né di scrutini manuali, come erroneamente affermato in un video da Ignazio Marino, bensì di immissioni di dati presi dalla apposita modulistica redatta ai seggi. Risultano inseriti i dati di 2.521 sezioni sul totale di 2.599 in quanto ci sono 78 verbali con dati manifestamente incongruenti che pertanto verranno chiusi a zero e che poi saranno oggetto di riconteggio successivo da parte dell’autorità giudiziaria”. E su quanto avvenuto nei seggi della Capitale è intervenuto in serata al Tg La7 il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “C’è stato un gravissimo problema per quanto riguarda la componente informativa provvisoria perché di notte, il sistema informatico, che doveva prendere questi dati e che doveva trasmetterli al ministero dell’Interno, affinché fossero resi noti, ha mostrato un bug”. Quello utilizzato “E’ un nuovo sistema informatico utilizzato per la prima volta, e nella fase di prove non si è mai manifestato nessun problema. Il bug faceva in modo che quando nel seggio si voleva digitare il dato da inserire, non compariva il numero del seggio voluto ma di un altro. Non si è potuto, quindi, fare questa immissione dei dati. Adesso questa immissione sta avvenendo. Nel corso di pochissime ore sarà concluso il lavoro di questa squadra di emergenza che si è dovuta creare. È un incidente molto grave e me ne scuso. Ma tutto questo non ha nulla a che vedere con il procedimento giuridico alla proclamazione degli eletti da parte del tribunale. Ho chiesto una indagine interna e sarò severissimo su eventuali responsabilità”.

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