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venerdì, Luglio 12, 2024

Ardea, svolta per la raccolta dei rifiuti: arrivano 22.500 bidoncini “intelligenti”

Il Comune di Ardeaha deciso di cogliere l’opportunità dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Lazio, per incrementare la sua percentuale di raccolta differenziata – è arrivata al 61% nel 2022 – e potenziare il proprio sistema di gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di “intercettare quei rifiuti urbani destinati al riciclo e al recupero che tuttavia finiscono per essere smaltiti in discarica”. La proposta progettuale avanzata alla Regione prevede l’implementazione di un sistema di Tariffazione Puntuale: vale a dire meno rifiuti produci, meno tasse paghi. Tutto questo è possibile attraverso l’impiego di kit di contenitori informatizzati: si prevede di acquistare 22.500 mastelli “intelligenti”, dotati di microchip, oltre ad altri 350 carrellati di diverse dimensioni per attività commerciali e condomini, al fine di monitorare la quantità di rifiuti che vengono inseriti al loro interno. Questo acquisto ha un costo di 215 mila euro più iva. A questo si aggiungerà una massiccia campagna di comunicazione, sia web-social che attraverso punti informativi stradali nei vari quartieri di Ardea, con tanto di addetti che forniranno tutte le informazioni utili al miglioramento della raccolta differenziata dei rifiuti. “Oggi si determina la necessità di incrementare la qualità e la quantità della raccolta differenziata e si pone come come obiettivo entro il 2025 il raggiungimento del 70% – si legge nel progetto approvato in giunta per la richiesta di 300 mila euro di finanziamento. “Per incrementare la percentuale di raccolta differenziata, alla minore produzione di rifiuti urbani e un minor conferimento in discarica, il Comune di Ardea intende avviare il sistema della ‘tariffazione puntuale’, cioè la tariffa basata sui rifiuti effettivamente conferiti, che consentirà un incremento della percentuale di raccolta differenziata, che prevede l’introduzione di criteri equi nel calcolo delle tariffe a carico dei cittadini”. Il servizio di raccolta porta a porta verrà espletato, secondo il progetto, “con i lettori di transponder portatile adatto all’acquisizione delle letture dei transponder di cui sono muniti i contenitori”. “Tale lettore resiste alle cadute e può funzionare sotto la pioggia; inoltre è maneggevole e può essere agganciato alla cintura o ancorato al braccio dell’operatore tramite apposita cinta”. Il lettore è pensato “per permettere agli operatori ecologici l’acquisizione della lettura dei transponder posti sui contenitori dei rifiuti, in maniera agevole e precisa. È utilizzato in modalità “mani libere” con acquisizione automatica e continua dei transponder che avviene attraverso il naturale avvicinamento del lettore al tag durante l’operazione di svuotamento e senza la necessità di premere alcun tasto”.

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