giovedì, Gennaio 1, 2026

Il Comune vuole cambi di destinazione d’uso più facili. E i cittadini possono dire la loro

Il Comune di Pomezia ha avviato una iniziativa che punta a semplificare le procedure per i cambi di destinazione d’uso degli edifici in modo più rapido e veloce.
Quello che si spera e che nella realtà questo non vada a vantaggio solo delle grandi lottizzazioni o addirittura della speculazione, ma possa portare un aiuto concreto anche al singolo cittadino, magari per un piccolo ‘aggiustamento’ di una sua proprietà. Questa misura, in realtà, è stata richiesta dal Commissario prefettizio che ha guidato la città negli anni scorsi, per la precisione in data 23 dicembre 2022. Da quella data, però, il provvedimento è rimasto chiuso nei cassetti comunali. Ora, invece, ritirato fuori dalla Giunta Felici. L’Amministrazione comunale ha quindi dato nuovo impulso al provvedimento, nel tentativo forse di promuovere in modo più agevole piani di riconversione edile come quello in corso tra via dei Castelli Romani e via Pontina Vecchia. L’iniziativa è in linea con la Legge Regionale n. 7 del 2017, che mira a facilitare i processi urbanistici, rendendo più agevole la riconversione degli spazi esistenti. La delibera, recentemente pubblicata, prevede che i cittadini abbiano un ruolo attivo nel processo di modifica delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del vigente Piano Regolatore Generale (PRG). Questo significa che chiunque sia interessato potrà consultare la documentazione pertinente e avanzare osservazioni o opposizioni, contribuendo così a una gestione più partecipativa del territorio. Il periodo per la consultazione pubblica durerà 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso all’Albo Pretorio. Il termine per le osservazione cade entro i 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso che ha avuto luogo il 28 ottobre scorso. Facendo due conti si può intervenire entro il 27 novembre.

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