Un uomo cade mentre lavora in un cantiere edile, si ferisce e poi dichiara ai Carabinieri di aver subito una aggressione. E’ quello su cui stanno indagando gli uomini dell’Arma di Latina. Una indagine ad ampio raggio a partire dalla notizia di un trentenne che era arrivato all’ospedale Città di Aprilia con una ferita al capo. L’uomo aveva dichiarato che gli era stata inferta da alcuni aggressori, in strada ad Ardea, comune in cui è residente. Il referto dei sanitari era stato di dieci giorni ma le circostanze della presunta aggressione hanno cominciato ad assumere i colori del giallo quando la presunta vittima – ascoltata dai Carabinieri – non ha saputo descrivere meglio né le ragioni e le modalità della aggressione e tantomeno a descrivere i presunti responsabili. Il trentenne aveva solo detto di non conoscerli. Ad indagini più approfondite però si sarebbe scoperto che non c’era stata alcuna aggressione in strada e che l’uomo si era ferito qualche giorno prima del suo arrivo all’Ospedale. Secondo l’ipotesi più accreditata, sarebbe in realtà caduto mentre lavorava in un cantiere a Roma ed avrebbe deciso di andare in ospedale – nascondendo la reale ragione della ferita probabilmente perché non assunto regolarmente – perché la ferita non si rimarginava. Sulla vicenda indagano i Carabinieri di Latina.






