giovedì, Maggio 28, 2026

Cina, Canada e Messico rispondono ai dazi di Trump. Pechino: “Le guerre commerciali non hanno vincitori”

Inizia ufficialmente la “guerra dei dazi” voluta Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha firmato l’ordine esecutivo per imporre dazi del 25% contro Canada e Messico e del 10% contro la Cina. L’energia canadese sarà tassata del 10%. Lo riferisce la Casa Bianca. Immediate le repliche dei tre Paesi. Trudeau ha annunciato che il Canada imporrà da martedì “dazi doganali del 25% sulle merci Usa per un totale di 155 miliardi di dollari canadesi” (102 miliardi di euro). La presidente messicana Sheinbaum ha invece parlato di “calunnie” da parte di Trump e annuncia che risponderà alle tariffe americane con l’imposizione di dazi sugli Stati Uniti, mentre Pechino “si oppone con fermezza” decisioni del presidente americano, assicura l’adozione di contromisure e lancia un monito: “Le guerre commerciali e tariffarie non hanno vincitori”. Trump intanto ha confermato che metterà sicuramente dazi anche all’Ue, con quest’ultima che ha replicato: “Pronti a difenderci”. Intanto, secondo il New York Times, “Musk ha avuto pieno accesso ai sistemi del Tesoro Usa. Potrà monitorare e limitare la spesa pubblica”. Il Canada imporrà da martedì tariffe sulle merci Usa, come ritorsione per quelle annunciate in precedenza dal presidente americano Donald Trump. Lo ha affermato il primo ministro Justin Trudeau. Imporremo “dazi doganali del 25% sui prodotti americani per un totale di 155 miliardi di dollari canadesi” (102 miliardi di euro), ha annunciato il capo del governo di Ottawa. Donald Trump assicura che il “Venezuela ha accettato di riprendersi tutti i criminali, inclusi i membri della gang Tren de Aragua”. Lo scrive il presidente americano in un post su Truth nel quale si felicita di nuovo per il rilascio di “sei ostaggi americani” da parte di Caracas. Mark Carney, il favorito per diventare il prossimo primo ministro canadese, ha accusato Donald Trump di essere “un bullo” e ha dichiarato che il suo Paese “risponderà” all’imposizione di dazi del 25%. Parlando in esclusiva a Bbbc Newsnight, il 59enne ha detto che il Canada “risponderà, dollaro per dollaro, alle tariffe statunitensi”.

Articoli correlati

Ultimi articoli