domenica, Novembre 30, 2025

La strage di Fidene, sentenza prevista per il 31 marzo

E’stata fissata per il 31 marzo la sentenza per la strage di Fidene, a Roma. Nel dicembre del 2022 quattro donne furono uccise a colpi d’arma da fuoco nel corso di una riunione di condominio. La Procura di Roma ha chiesto per Claudio Campiti l’ergastolo con isolamento diurno per due anni e sei mesi, e quattro anni e un mese per l’allora presidente della sezione di Roma del Tiro a segno nazionale di Tor di Quinto e 2 anni per il dipendente addetto al locale dell’armeria del poligono, struttura da cui l’imputato prese l’arma utilizzata per la strage. I due sono accusati di reati omissivi. L’avvocato difensore di Campiti, Giancarlo Rizzo, ha chiesto ai giudici della Corte d’assise di dichiarare l’imputato “non punibile per tutti i reati a lui iscritti in quanto non imputabile per vizio totale di mente. In subordine la corte voglia riconoscere l’attenuante del vizio parziale di mente e le circostanze attenuanti generiche, da ritenersi prevalenti rispetto alle circostanze aggravanti contestate nei diversi capi di imputazione”.

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