Donald Trump continua a picconare il sistema internazionale e sanziona la Cpi, accusandola di aver preso di mira in modo improprio gli Stati Uniti e Israele, che peraltro non l’hanno mai riconosciuta. La nuova amministrazione statunitense ha inoltre cancellato 4 miliardi di dollari di impegni statunitensi pendenti al più grande fondo per il clima del mondo, vanificando un’iniziativa delle Nazioni Unite che aiuta oltre 100 Paesi ad adattarsi a un mondo in rapido cambiamento. “Il governo degli Stati Uniti annulla tutti gli impegni al Green Climate Fund”, ha scritto il segretario di stato americano Marco Rubio al segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres in una nota datata 27 gennaio. L’Iran condanna fermamente le nuove sanzioni finanziarie statunitensi, definendole “illegali” e “ingiustificate” e riguardanti la vendita di petrolio greggio iraniano alla Cina “per finanziare – secondo gli Usa – le attività militari di Teheran”. “La decisione della nuova amministrazione statunitense di esercitare pressioni sulla nazione iraniana impedendo il commercio legale dell’Iran con i suoi partner economici è una misura illegittima, illegale e violenta”, ha affermato in una nota il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei, definendo la misura “completamente ingiustificata e contraria alle regole internazionali”. Il Ceo di Meta Mark Zuckerberg ha visitato la Casa Bianca per discutere di come l’azienda possa supportare gli sforzi dell’amministrazione Trump volti a rafforzare la leadership tecnologica degli Stati Uniti. Lo ha reso noto il portavoce dell’azienda Andy Stone in un post su X. “Oggi ho incontrato il giudice Tomoko Akane, presidente della Cpi. La Corte penale internazionale svolge un ruolo essenziale nel rendere giustizia alle vittime di alcuni dei crimini più orribili del mondo. L’indipendenza e l’imparzialità sono caratteristiche fondamentali del lavoro della Corte. L’Ue rimane impegnata a porre fine all’impunità e a garantire la responsabilità per tutte le violazioni del diritto internazionale”. Lo scrive il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Donald Trump firmerà un ordine esecutivo che sanziona la Corte penale internazionale, accusando l’organismo internazionale di aver preso di mira in modo improprio gli Stati Uniti e Israele, secondo una copia di un fact sheet a supporto del provvedimento ottenuto da Nbc News. L’ordine includerà sia sanzioni finanziarie che restrizioni sui visti contro funzionari non specificati della Cpi – e i loro familiari – che hanno partecipato alle indagini su cittadini statunitensi o alleati.
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