giovedì, Gennaio 15, 2026

Defibrillatore ‘sparito’ sul lungomare: il Comune rassicura, “Santa Marinella è città cardioprotetta”

Scoppia la polemica a Santa Marinella sulla presunta rimozione di un defibrillatore posizionato lungo il Lungomare Guglielmo Marconi, nei pressi dell’edificio comunale che ospita l’Ufficio Anagrafe. A sollevare il caso è Stefano Marino, esponente della lista civica Io Amo Santa Marinella e cardiopatico, che ha definito la situazione una «vergogna silenziosa». «Uno strumento salvavita oggi non c’è più. Che sia stato rubato o rimosso, poco cambia: è un fatto gravissimo», denuncia Marino. «Serve un intervento immediato per ripristinare il dispositivo e aumentare i controlli su questi presìdi fondamentali, soprattutto in una zona molto frequentata da cittadini e turisti». Una richiesta che si accompagna a un attacco all’amministrazione comunale, accusata di trascurare la manutenzione dei dispositivi di primo soccorso: «Questo episodio dimostra quanto poco si investa nella tutela reale della salute pubblica. Non è una polemica politica – precisa Marino – ma una questione personale, concreta e urgente». A stretto giro arriva la replica del delegato Alessio Manuelli, che smentisce categoricamente l’allarme lanciato: «Santa Marinella è una città cardioprotetta e i cittadini possono stare tranquilli. Il defibrillatore segnalato non è sparito: è stato semplicemente rimosso temporaneamente per manutenzione, come avviene periodicamente per garantire la piena efficienza degli apparecchi». Manuelli difende l’operato dell’amministrazione: «Il sistema di defibrillatori presenti sul territorio è attivo, monitorato e sottoposto a controlli costanti. Episodi come questo non devono generare allarmismi infondati». Resta dunque alta l’attenzione sull’importanza della cardioprotezione pubblica, in una città che nei mesi estivi vede crescere sensibilmente la presenza di persone nei luoghi più esposti, come le aree balneari e i lungomare. L’amministrazione ha assicurato che, in caso di malfunzionamenti o sostituzioni, i dispositivi vengono reintegrati nel più breve tempo possibile.

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