Elon Musk torna ad attaccare il presidente Usa Donald Trump, dopo lo scontro violento tra i due delle scorse settimane. “L’ultima proposta di legge del Senato distruggerà milioni di posti di lavoro in America e causerà un immenso danno strategico al nostro Paese – scrive il patron di Tesla su X – Completamente folle e distruttivo. Sovvenziona le industrie del passato, danneggiando gravemente quelle del futuro”. Il via libera sull’apertura del dibattito formale sul gigantesco disegno di legge di spesa voluto dal presidente Donald Trump è arrivato con un voto sul filo (51 a 49), con due repubblicani che hanno votato contro: il senatore Thom Tillis della Carolina del Nord e il senatore Rand Paul del Kentucky. Inizialmente contrario anche il repubblicano Ron Johnson del Wisconsin, si era opposto alla mozione ma i senatori possono modificare il loro voto fino alla chiusura formale del voto. Diversi senatori repubblicani hanno fatto sapere in giornata di essere contrari ad alcune misure del provvedimento e il leader della maggioranza Gop al Senato, John Thune, ha fatto forti pressioni per far rientrare il dissenso. I Democratici del Senato stanno comunque pianificando una massiccia tattica dilatoria per rallentare l’approvazione del testo da parte dell’Aula, costringendo la maggioranza a dedicare dalle 10 alle 15 ore alla lettura ad alta voce dell’intero disegno di legge. “Stasera abbiamo assistito a una grande vittoria al Senato con la ‘GREAT, BIG, BEAUTIFUL BILL’, ma non sarebbe mai accaduta senza il fantastico lavoro dei senatori Rick Scott, Mike Lee, Ron Johnson e Cynthia Lummis. Loro, insieme a tutti gli altri patrioti repubblicani che hanno votato a favore della proposta di legge, sono persone che amano veramente il nostro Paese! Come Presidente degli Stati Uniti, sono orgoglioso di tutti loro e non vedo l’ora di lavorare con loro per far crescere la nostra economia, ridurre gli sprechi, proteggere i nostri confini, lottare per i nostri militari/veterani, garantire che il nostro sistema Medicaid aiuti chi ne ha veramente bisogno, proteggere il nostro secondo emendamento e molto altro. Dio benedica l’America e rendetela di nuovo grande!”. Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo l’apertura del dibattito formale sulla legge di spesa. Trump ha quindi attaccato i due ‘dissidenti’ sempre via social. “Numerose persone si sono fatte avanti per candidarsi alle primarie contro il ‘senatore Thom’ Tillis. Li incontrerò nelle prossime settimane, alla ricerca di qualcuno che possa rappresentare degnamente il grande popolo della Carolina del Nord e, cosa molto importante, gli Stati Uniti d’America. Grazie per l’attenzione!”, il primo messaggio del tycoon, seguito poi da un altro post indirizzato all’altro senatore repubblicano: “Rand Paul ha votato di nuovo ‘NO’ stasera? Cosa gli prende questo tizio???”. Donald Trump attacca il senatore repubblicano della Carolina del Nord Thom Tillis che ha votato contro l’apertura del dibattito sulla legge di spesa. Secondo Thillis il provvedimento così come è comporterà “decine di miliardi di dollari di perdita di finanziamenti” per il suo stato. Trump ha dichiarato sui social media che Tillis sta cercando pubblicità per se stesso in vista di una “rielezione” che sarà “molto difficile”. Trump inoltre ha minacciato Tillis di non sostenerlo alle primarie repubblicane per la prossima corsa al senato e ha aggiunto che “numerose persone si sono fatte avanti per candidarsi alle primarie contro il senatore Thom Tillis. Li incontrerò nelle prossime settimane, alla ricerca di qualcuno che possa rappresentare degnamente il grande popolo della Carolina del Nord e, cosa molto importante, gli Stati Uniti d’America”.
Musk torna ad attaccare la legge di bilancio di Trump, “folle e distruttiva”






