La Russia ha schierato 50mila soldati nell’area intorno alla città di Sumy, con un rapporto di circa tre a uno rispetto alle forze ucraine. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui le truppe russe sono ora posizionate a soli 19 chilometri dalla città nordorientale ucraina diventata il nuovo obiettivo di Mosca. La Russia auspica che la situazione in Serbia si calmi “nel rispetto della Costituzione” e che l’Occidente non intervenga sostenendo “una rivoluzione colorata”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe, in merito alle manifestazioni e alle violenze degli ultimi due giorni a Belgrado. Lavrov si riferiva con il termine di “rivoluzione colorata” a quanto avvenuto in ex repubbliche sovietiche dopo il crollo dell’Urss, come in Georgia e Ucraina, con l’estromissione dei governi al potere, in cui Mosca ha visto l’intervento occidentale. La Russia spera di avere preso notizie su un possibile terzo round di colloqui con l’Ucraina. A spiegalo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Ci aspettiamo che sia fatta chiarezza nel prossimo futuro”, ha detto ai giornalisti quando gli e’ stato chiesto se il Cremlino sappia quando potrebbe tenersi il terzo incontro. “Gli armamenti tedeschi salvano vite ucraine”. E’ quanto scrive su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, che a Kiev ha accolto il collega tedesco Johann Wadephul. “Abbiamo parlato delle misure per contrastare l’aggressione russa contro l’Ucraina, neutralizzare le minacce rappresentate per l’Europa dall’aggressivo regime russo e delle modalità per rafforzare ulteriormente i rapporti tra i nostri Paesi”, aggiunge, con apprezzamento per “l’eccezionale leadership della Germania nel sostenere l’Ucraina, in particolare in termini di assistenza militare, nonché la sua posizione perspicace sulle modalità per mantenere la pace sul lungo periodo in Europa”. Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di voler imporre la “capitolazione” dell’Ucraina senza alcuna reale volontà di negoziare. Wadephul è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa. Mentre l’Ucraina è pronta per veri negoziati con Mosca, “Putin, da parte sua, non cede a nessuna delle sue richieste massimaliste: non vuole negoziati, ma la capitolazione”, secondo una dichiarazione del Ministero degli Esteri.
Guerra Ucraina: 50mila russi schierati intorno a Sumy, a 19 chilometri da città






