Una stagione da incorniciare. Il settore giovanile della W3 Maccarese chiude l’annata sportiva 2024-2025 con numeri da grande club e la consapevolezza di essere ormai una solida realtà nel panorama calcistico laziale. Il bilancio è chiaro: 150 partite disputate, 313 punti conquistati, 95 vittorie, 470 gol realizzati e solo 177 reti subite. La media punti a gara è da squadra di vertice (2,09), con 29 pareggi e 26 sconfitte che raccontano di un percorso competitivo, continuo e ben strutturato. A impreziosire il cammino, quattro podi e soprattutto un titolo regionale che suggella il lavoro fatto in campo e fuori. L’Under 19 chiude il campionato al terzo posto, mantenendo una costanza di rendimento che fa ben sperare per il salto nei dilettanti. Più complicato il percorso dell’Under 18, che ha faticato e si è dovuta accontentare della nona posizione, pur mostrando spiragli di crescita. Bene invece l’Under 17, quarta al termine di una stagione altalenante ma comunque positiva, e ottima l’Under 16, che ha centrato il terzo gradino del podio in una categoria molto competitiva. Applausi a scena aperta per l’Under 15, campione regionale al termine di un campionato dominato: squadra solida, talentuosa, capace di imporsi con autorità su ogni campo. L’Under 14, infine, si è arresa solo in volata, conquistando un eccellente secondo posto e confermando il valore del vivaio anche nelle fasce più basse. I risultati parlano, ma dietro i numeri c’è un progetto chiaro, strutturato, che punta su programmazione, qualità tecnica e valorizzazione del talento locale. La W3 Maccarese ha costruito negli anni un modello riconoscibile: ogni squadra esprime un calcio propositivo, offensivo, ma allo stesso tempo equilibrato e solido dietro. Un’identità che parte dal lavoro quotidiano sul campo, passa per la formazione degli allenatori e arriva al singolo atleta, messo nelle condizioni migliori per crescere. Il settore giovanile bianconero è oggi uno dei fiori all’occhiello del calcio laziale, un vivaio che non solo raccoglie risultati, ma li costruisce nel tempo, con pazienza e competenza. La stagione appena conclusa è una tappa, non un traguardo. Alla W3 Maccarese già si guarda avanti, con entusiasmo e ambizione. Perché il lavoro paga, e il vivaio – come dimostrano i numeri – è la strada maestra per costruire il futuro.






