La zona di Lido dei Pini è ormai diventata un’area ad alta tensione, dove la quotidianità di residenti e commercianti è minacciata da una crescente ondata di violenza e microcriminalità. Negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli episodi preoccupanti, tra cui aggressioni fisiche anche con armi bianche come coltelli e cacciaviti, spesso in pieno giorno e in luoghi frequentati. L’ultimo episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri, quando un giovane ha tentato di aggredire una ragazza nei pressi di un’attività commerciale. A scongiurare il peggio è stato l’intervento provvidenziale di alcuni passanti, che hanno allontanato l’aggressore e chiamato le forze dell’ordine. Il ragazzo si è poi dileguato, mentre la vittima – visibilmente sotto shock – è stata assistita sul posto. La comunità locale è preoccupata e indignata. Residenti e titolari di attività commerciali denunciano una situazione che sembra sfuggita di mano: “Qui non ci sentiamo più sicuri, anche andare a lavorare o fare la spesa è diventato un rischio”, racconta una negoziante della zona. Molti lamentano una presenza sporadica delle forze dell’ordine, ritenuta insufficiente a garantire la sicurezza in un’area che, durante l’estate, vede anche un notevole afflusso di turisti e villeggianti. Si moltiplicano gli appelli alle autorità locali e ai vertici delle forze di polizia affinché venga rafforzata la vigilanza, con pattugliamenti più frequenti e presidi fissi nelle aree più sensibili. Alcuni cittadini chiedono l’installazione di telecamere di sorveglianza e l’attivazione di sportelli sociali per affrontare anche il disagio giovanile che spesso sfocia in atti violenti. Intanto, la paura cresce. Lido dei Pini, da zona residenziale e turistica, rischia di diventare sinonimo di insicurezza, mentre la comunità attende risposte concrete per poter tornare a vivere il territorio con serenità.






