mercoledì, Gennaio 14, 2026

Santa Marinella, scontro politico: Fiorelli attacca Tidei

Si alza il livello dello scontro politico in città. Il consigliere comunale Domenico Fiorelli rompe gli indugi e affida a una nota stampa un attacco frontale al sindaco Pietro Tidei, accusandolo di «barcollare come un fachiro su un tappeto di chiodi» e di giustificarsi continuamente con «excusatio non petita», ovvero senza che nessuno glielo chieda. Al centro delle critiche, la gestione delle finanze comunali e la costante narrazione del dissesto ereditato dalle precedenti amministrazioni. «Non ho mai fatto parte di quelle giunte – precisa Fiorelli – mentre tra i responsabili del dissesto figurano oggi figure della maggioranza che allora avevano deleghe cruciali, come quella al bilancio». Particolarmente contestata la gestione di due operazioni economiche: il debito di 535mila euro relativo a forniture della Farmacia Comunale risalenti al 2017 (di cui 180mila spalmati in un mutuo ventennale concesso dallo Stato e i restanti 355mila caricati sul bilancio 2025) e un nuovo mutuo da 700mila euro a 30 anni destinato alla realizzazione del museo marconiano, definita da Fiorelli un’«opera voluttuaria». «Non si può chiedere ai cittadini di fare sacrifici per i servizi essenziali e poi sprecare risorse pubbliche in progetti inutili», tuona il consigliere, puntando il dito anche contro i 20mila euro spesi per eventi estivi, giudicati «indignanti» vista la difficile situazione economica. Infine, l’affondo personale: «Il sindaco non è di Santa Marinella, non ci vive e continua la sua eterna campagna elettorale. Nel frattempo, i cittadini pagano con lacrime e sangue». Un attacco che non passerà inosservato in maggioranza e che annuncia settimane di tensione in Consiglio comunale.

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