Nessuna proroga, nessun margine di manovra: la sentenza del Consiglio di Stato va rispettata e applicata immediatamente. È questa la ferma posizione dell’amministrazione comunale in risposta alla comunicazione inviata lo scorso 16 luglio dalla società F.lli Quartieri, in merito alla demolizione delle opere edilizie abusive realizzate in un’area paesaggistica e archeologica di alto pregio. Il Comune chiarisce senza mezzi termini che la decisione del Consiglio di Stato ha carattere definitivo e immediatamente esecutivo e che non saranno tollerati tentativi di elusione o ritardi strumentali nell’adempimento. A intervenire direttamente è il sindaco Pietro Tidei, che – nella duplice veste di primo cittadino e avvocato – sottolinea con durezza la necessità di applicare il verdetto: «La sentenza deve essere ottemperata senza se e senza ma», ha dichiarato.
«La nota con cui la società dichiara di aver “preso atto” della decisione suona quasi come una concessione. Non è così: si tratta di un obbligo giuridico vincolante, e ogni giorno di ritardo rappresenta un’ulteriore lesione al territorio». Nel mirino del sindaco, i toni “rassicuranti” utilizzati dalla società nella sua comunicazione, in cui si parla di tecnici incaricati e di lavori da avviare “quanto prima”. Parole che, secondo l’amministrazione, rischiano di nascondere un approccio dilatorio. Tidei rincara la dose, sottolineando che gli abusi edilizi costituiscono reato penale, non solo illecito amministrativo. E avverte: «Mi riservo di segnalare l’inottemperanza o l’elusione della sentenza del Consiglio di Stato all’autorità giudiziaria», una posizione che rimarca l’intenzione del Comune di non lasciare alcuno spazio a scorciatoie o rinvii. Un altro punto chiarito nella nota dell’amministrazione riguarda l’eventuale ripristino dell’area interessata: «Ogni eventuale valutazione potrà avvenire solo dopo l’avvenuta demolizione delle opere abusive – si legge – e solo previa acquisizione dei pareri di tutti gli enti coinvolti, trattandosi di un contesto ambientale e archeologico di valore inestimabile». Il messaggio che arriva da Palazzo del Gallo è dunque forte e chiaro: la legalità non si negozia, e il territorio – soprattutto quello di pregio – va tutelato in modo rigoroso. La sentenza favorevole al Comune rappresenta, secondo l’amministrazione, una vittoria dello Stato di diritto, che ora deve essere fatta valere con la massima fermezza.
Opere abusive: il Comune risponde alla F.lli Quartieri, “Nessuna dilazione, la sentenza va eseguita subito”






