Un uomo di 50 anni, originario di Roma, è stato soccorso nelle prime ore del mattino al largo della costa di Ladispoli, in circostanze ancora tutte da chiarire. A salvarlo, un peschereccio in uscita per la pesca all’alba, il cui equipaggio ha notato in acqua una sagoma che inizialmente sembrava un tronco galleggiante. Solo avvicinandosi, il comandante ha realizzato che si trattava di una persona in difficoltà, immobile e in evidente stato di ipotermia. Erano circa le 6:30 quando l’imbarcazione ha lanciato l’allarme alla Capitaneria di Porto, mentre l’uomo veniva issato a bordo e trasportato a terra. Ad attenderlo, all’arrivo nel porticciolo di Ladispoli-Marina di San Nicola, c’erano gli uomini della Guardia Costiera e un’ambulanza del 118, che ha prestato le prime cure prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale San Paolo di Civitavecchia. Il 50enne, vestito con pantaloni lunghi e camicia, è stato ritrovato a circa 700 metri dalla riva, in un tratto di mare dove normalmente, a quell’ora, non si registra alcuna attività balneare. Un dettaglio che alimenta l’enigma su come sia finito lì. Secondo quanto riferito ai soccorritori, l’uomo avrebbe raccontato di essere stato trascinato via dalla corrente mentre camminava lungo la battigia, in località Campo di Mare, sul litorale di Cerveteri. “Stavo facendo una passeggiata, quando all’improvviso un’onda mi ha spinto in acqua e non sono più riuscito a tornare indietro” avrebbe detto, ancora in stato confusionale. Una versione singolare, che ora è al vaglio degli investigatori. I punti da chiarire sono numerosi: possibile che una corrente così potente abbia agito in quel modo? E com’è che nessuno, tra i pochi presenti sulla spiaggia a quell’ora, abbia notato la scena? Al momento non si esclude alcuna ipotesi. Gli uomini della Guardia Costiera stanno raccogliendo testimonianze e valutando le condizioni meteo-marine registrate nelle ore precedenti all’incidente. Saranno anche acquisite le immagini di eventuali telecamere presenti nella zona. Quel che è certo, per ora, è che il 50enne può considerarsi un uomo estremamente fortunato: senza l’occhio attento del pescatore che lo ha notato, l’epilogo avrebbe potuto essere drammatico. Eppure restano forti dubbi sull’intera vicenda, che si aggiunge al già lungo elenco di episodi misteriosi registrati lungo il litorale laziale.
Ladispoli, uomo salvato in mare a 700 metri dalla costa: mistero sulle cause






