«Aiuto, c’è un coccodrillo nel fiume!» È bastata questa segnalazione, lanciata ieri pomeriggio in piazza da un cittadino visibilmente agitato, per far scattare immediatamente un’operazione congiunta delle forze dell’ordine. Polizia, Carabinieri, agenti della Polizia locale e volontari della Protezione civile si sono precipitati nella zona del ponte Navarra, sul corso del fiume Sanguinara, per verificare la presenza dell’insolito – e potenzialmente pericoloso – rettile. L’allerta si è protratta fino a notte inoltrata: le pattuglie sono rimaste sul posto fino all’1, e le ricerche sono riprese anche questa mattina, coordinate dalla Polizia locale. Al momento, però, nessuna traccia concreta del presunto animale. A tenere viva l’attenzione è una fotografia, scattata da un testimone dal ponte, che mostra quella che sembrerebbe essere la sagoma di un piccolo coccodrillo o caimano, lungo circa mezzo metro, nei pressi di uno stendino abbandonato sul greto del fiume. L’immagine ha subito fatto il giro dei social, dividendo l’opinione pubblica. C’è chi teme la presenza di un rettile esotico sfuggito a qualche incauto proprietario, e chi – tra cui anche alcuni investigatori – propende per lo scherzo di cattivo gusto, ipotizzando un fotomontaggio creato ad arte per generare panico. A rafforzare questa ipotesi, l’assenza finora di altri avvistamenti certi e l’ironia che ha rapidamente infiammato le conversazioni sui social network locali. Nonostante lo scetticismo, le ricerche continuano senza sosta, con i vigili urbani che presidiano stabilmente l’area del ponte per monitorare la situazione e raccogliere eventuali nuove segnalazioni. Nel frattempo, un continuo via vai di curiosi si affaccia dalla ringhiera del ponte nella speranza – o nel timore – di scorgere il misterioso “coccodrillo di Ladispoli”. A riportare ordine e rassicurare i cittadini ci ha pensato il sindaco Alessandro Grando, che ha diffuso un comunicato ufficiale: «Sono giunte alcune segnalazioni riguardanti la possibile presenza di un rettile di modeste dimensioni all’interno del fiume Sanguinara – ha scritto il primo cittadino –. In base alle fotografie e alle testimonianze raccolte, potrebbe trattarsi di un piccolo esemplare di caimano, tra i 50 e i 70 centimetri. Non si esclude che possa trattarsi di uno scherzo di pessimo gusto. Ad ogni modo, sono già state allertate le autorità competenti, che interverranno per accertare i fatti ed eventualmente catturare l’animale. Nel frattempo, si invita la cittadinanza a prestare attenzione e a segnalare con tempestività eventuali avvistamenti». L’episodio richiama alla memoria il celebre caso del “leone in fuga” del novembre 2023, quando una segnalazione simile mandò Ladispoli nel caos per ore, salvo poi scoprire che l’allarme era infondato. Che si tratti di un nuovo animale esotico fuggito, o dell’ennesima burla alimentata dalla viralità social, la città è di nuovo sotto i riflettori, tra paura, stupore e un pizzico di ironica diffidenza.
Allarme a Ladispoli: “C’è un coccodrillo nel fiume Sanguinara”. Scattano le ricerche, ma regna l’incertezza






