Un tramonto carico di emozioni e orgoglio ha fatto da cornice alla cerimonia di chiusura del progetto Lisailors, svoltasi presso il Columbia Beach di Ladispoli. Un’iniziativa pionieristica, che ha portato alla formazione del primo equipaggio sordo su una barca a vela, grazie al prezioso lavoro dell’istruttore di velaterapia Edoardo Ricci. A raccontare la genesi e lo sviluppo del progetto è stato Marco Cecchini, delegato al programma inclusivo “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, redatto in sinergia con l’assistente alla comunicazione Valentina Manca. Un coinvolgente video ha ripercorso le fasi salienti dell’avventura, dalla teoria alla navigazione, testimoniando l’impegno e l’entusiasmo di tutti i partecipanti. Presente all’evento anche il Sindaco Alessandro Grando, che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nell’abbattimento delle barriere – fisiche e culturali – con l’obiettivo di costruire una città sempre più accessibile e inclusiva. A chiusura del suo intervento, ha consegnato personalmente i diplomi ai membri dell’equipaggio. Fondamentale per la riuscita in sicurezza del corso è stato il supporto del Primo Maresciallo NP Cristian Vitale, Comandante della Guardia Costiera di Ladispoli, che insieme al suo team ha garantito la piena operatività delle attività in mare. Tra i protagonisti della giornata anche il Consigliere del CNEL Fiovo Bitti, che ha espresso vivo apprezzamento per l’originalità e il valore sociale del progetto, considerato uno dei primi nel suo genere a livello europeo. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche all’interprete LIS Michela Mazzelli, che ha reso l’intero evento fruibile alle persone sorde, e agli sponsor che hanno creduto in un’iniziativa così innovativa. Particolarmente significativo il messaggio video inviato dalla Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha voluto far sentire la propria vicinanza e il sostegno istituzionale al progetto. La Ministra ha lodato la portata inclusiva dell’iniziativa e ribadito la necessità di investire in percorsi che rendano la società più aperta e accessibile a tutti. Ma Lisailors non si ferma qui. Come annunciato dai promotori, l’obiettivo è quello di proseguire il cammino, formando nuovi equipaggi e aprendo il progetto ad altre disabilità, affinché il mare diventi davvero uno spazio di libertà e condivisione per tutti. Ladispoli si conferma così laboratorio di buone pratiche, dove l’inclusione sociale prende concretamente il largo.
Ladispoli, il primo equipaggio sordo di vela si diploma: il progetto Lisailors chiude in festa






